Avanzano i nuovi leghisti 12 commissari nei comuni

Diversi figli d’arte e qualche ex Forza Italia, sorprende l’esclusione di Casciere Tordone di Balsorano unica donna. Stirpe è il vice coordinatore della Marsica
AVEZZANO. Lega in cammino nella Marsica per dare forma al carroccio di Salvini: la corsa parte con la nomina dei commissari in numerosi centri, dove le camicie verdi hanno ingaggiato alcuni figli d’arte, qualche amministratore e neofiti della politica. Sandro Stirpe, ex Forza Italia, è stato nominato vice commissario dell’area Marsica. Sul campo di battaglia di Avezzano, dove a primavera si terrà la sfida anticipata per le Comunali, la scelta dei vertici provinciali – l’onorevole Luigi D’Eramo, su proposta del vice Tiziano Genovesi – è caduta su Roberto Laurenzi, figlio di Lillino, ex consigliere comunale del Pdl. L’unica donna al timone della Lega è Paola Tordone, figlia dell’ex sindaco, Mauro, a Balsorano. Completa la rosa dei figli d’arte Americo Montanaro, a Trasacco (figlio di Croce), membro della segreteria del vice presidente della Regione, Imprudente. Qui, alle Comunali, la Lega è rimasta fuori dai giochi. Sulla plancia di comando del carroccio a Magliano de’ Marsi è stato insediato Antonio Morgante, ex componente della segreteria di Gianni Chiodi. A Carsoli la Lega ha pescato nel partito di Storace: il neo commissario, Marco Bernardini, proviene dalle fila della destra. Andrea Rosa, fratello dell’ex consigliere Udc di Avezzano, Leonardo, guiderà le truppe leghiste a Celano, mentre a San Benedetto dei Marsi la scelta è caduta su Costantino Di Nardo. L’ex consigliere di area Udc, Moreno Di Cintio, assume la carica di commissario a Capistrello, Onofrio Asci a Ortucchio, Andrea Montaldi a Civitella Roveto, Marino Cecilia a Pescina. A Massa d’Albe, invece, l’incarico è stato affidato al consigliere comunale Nicola Blasetti. Sorprende ad Avezzano l’esclusione dell’avvocato Leonardo Casciere, ex assessore nella giunta De Angelis e, con la Lega, candidato alle Regionali.
«La Marsica è un territorio centrale nella provincia», dichiara D’Eramo, «pieno di criticità e problematiche che per troppo tempo sono rimaste inascoltate. La Lega è pronta a partire dal contatto reale con la gente e con il territorio, lontana dalla politica dei palazzi. Con queste nomine si consolida un progetto iniziato da anni, in cui la macchina dirigente-militante-sostenitori ci ha portato agli ottimi risultati di tutte le ultime elezioni. Forti del consenso per Salvini, espresso a maggio da più di un marsicano su 3, con una struttura ben definita siamo pronti per affrontare le sfide elettorali».
«Dopo mesi di lavoro per creare i migliori equilibri e individuare e formare le figure più giuste a rappresentare il partito nei comuni», aggiunge Genovesi, «la Lega avvia il radicamento nella Marsica. Con una squadra di dirigenti altamente qualificata siamo pronti ad affrontare le amministrative 2020».
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