Aveva droga: giudice assolve marocchino

1 Novembre 2017

L’AQUILA. Assolto, dopo il rito direttissimo, un marocchino residente a Coppito, che era finito agli arresti per spaccio di droga. Si tratta di Yassine Er Raih, trovato in possesso di cento grammi di...

L’AQUILA. Assolto, dopo il rito direttissimo, un marocchino residente a Coppito, che era finito agli arresti per spaccio di droga.
Si tratta di Yassine Er Raih, trovato in possesso di cento grammi di hascisc e di un blocco di cocaina grezza di cinque grammi ancora da raffinare e suddividere in dosi per la vendita al dettaglio. La droga di cui è stato trovato in possesso è stata intesa come un quantitativo per uso personale, circostanza che è stata provata e che ha escluso la detenzione a fine di spaccio.
L’uomo era stato controllato dagli agenti nei pressi del casello autostradale L’Aquila Ovest proprio nell’ambito delle attività investigative avviate dopo il decesso di un 51enne aquilano forse morto per overdose.
L’avvocato del marocchino, Mauro Ceci, ha voluto precisare che il suo assistito non ha nulla a che spartire con quella tragedia.
Anche perché sembra che il 51enne, quando è stato trovato morto, aveva a accanto a sé una siringa. Ma la droga di cui è stato trovato in possesso il marocchino non si somministra certo con una siringa.
Ovviamente le indagini della polizia vanno avanti per capire se ci sono responsabilità esterne sulla morte del 51enne con particolare riferimento a chi possa avere fornito la droga. Questo in attesa che gli esami conseguenti all’autopsia confermino la causa del decesso.
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