Avezzano calcio, cresce l’attesa per l’esordio

9 Settembre 2023

Domani al Dei Marsi (ore 15) arriva il Fossombrone. Pecorelli: «Tutti allo stadio, tifosi eccezionali»

AVEZZANO. «Tutti allo stadio!». È questo l’appello lanciato dai tifosi che amano l’Avezzano più di ogni altra cosa. Dopo la sofferta salvezza ottenuta all’ultima giornata dello scorso campionato, il circo del calcio si rimette in moto e l’attesa per l’esordio dei biancoverdi contro i marchigiani del Fossombrone, domani al Dei Marsi (ore 15), cresce giorno dopo giorno. E sarà la prima volta, dopo dodici anni, senza la presidenza di Gianni Paris.
Nel corso di questa caldissima estate, l’avvocato romano Andrea Pecorelli è diventato il nuovo patron della società di via Ferrara, e dal suo ingresso ha portato a termine una autentica rivoluzione, che è sfociata in un radicale cambiamento di tutto il management. Alla maggior parte della gente che va allo stadio, le questioni societarie interessano relativamente, ciò che invece fa presa sul tifoso medio sono i risultati, e il precampionato della formazione allenata da Giuseppe Ferazzoli è sotto gli occhi di tutti. Prestazioni sempre brillanti, spesso contro avversari di categoria, insieme a un gioco che non lascia a nessuno il tempo di annoiarsi.
Così come non si è annoiato lo stesso presidente Pecorelli domenica scorsa a Tivoli: «Mi sono divertito tantissimo, perché i dirigenti del Tivoli hanno confinato la tifoseria ospite in un punto defilato dello stadio, senza far distinzione tra tifosi e dirigenti, per cui mi sono ritrovato quasi a contatto con i nostri supporter, e devo dire che in quella circostanza ho riscoperto sensazioni che avevo dimenticato, perché ho avuto la conferma che il tifo biancoverde è semplicemente eccezionale, dal momento che nessuno ha smesso un solo istante di incoraggiare la squadra, confermando doti di passionalità che non si riscontrano su tutti i campi».
Però, un appello al tifo più tiepido, Pecorelli lo rivolge ugualmente: «Spero di vedere i nostri tifosi sempre con lo spirito che ho ammirato a Tivoli, mentre alla squadra chiedo di impegnarsi alla morte ogni domenica e contro ogni avversario, e di uscire dal campo sempre con la maglia bagnata di sudore». E per concludere, Pecorelli accenna alla piccola polemica aperta da Adriano Megna per il suo inno che secondo lui sarebbe stato cancellato dalla nuova dirigenza, ma è lo stesso presidente a puntualizzare: «Noi non abbiamo cancellato assolutamente nulla; per il nuovo corso abbiamo solo deciso di utilizzare una musica diversa, ragion per cui riteniamo che forse qualcuno potrebbe aver creato ad arte un inutile polverone, quasi a voler destabilizzare l’ambiente, ma senza riuscirci, perché con Adriano Megna ci siamo già spiegati».
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