Avezzano città territorio alleata con Di Pangrazio

25 Febbraio 2017

Nasce una nuova associazione in vista delle Comunali. Manfreda coordinatore I soci: «Ridare voce ai diritti del popolo marso, potenziare e difendere i servizi»

AVEZZANO. «Cittadini protagonisti nella costruzione del bene comune»: con questo obiettivo, e in vista delle elezioni amministrative, nasce “Avezzano città territorio”, associazione politico-culturale promossa da un gruppo di professionisti marsicani, con un progetto ambizioso: «Sviluppare attività ispirate alla democrazia, i diritti umani, la libertà, la creatività, l’esercizio della critica costruttiva per prospettare un modello di società nella quale il capitale umano, culturale e sociale rappresenti la fonte primaria e l’approdo imprescindibile dello sviluppo e del mutamento dell’organizzazione politica, strutturale ed economica». L’associazione è vicina agli ideali del sindaco uscente Gianni Di Pangrazio, ricandidato alle Comunali di primavera. «La partecipazione, la testimonianza e l’impegno condiviso nel perseguimento del bene comune rappresentano la modalità più efficace di contrasto alla demagogia e al populismo dilagante», sostengono i promotori dell’associazione, Paolo Manfreda (coordinatore pro-tempore), Daniela Macera, Ilio Leonio, Gianni Passalacqua, Alfredo Chiantini, Adelmo Di Salvatore, Luigi Di Fabio, Giovanni Paoloni e, ancora, Emanuele Pescante, Antonella Tarquini, Eliseo Palmieri, Lidia Pitari, Enza Di Domenico, Patrizia Moriconi e Massimo Nicolai.

Manifesto d’intenti che, a detta dei promotori, in città e periferie si tradurrà nella promozione di assemblee locali, conferenze, incontri informativi, dibattiti e confronti, quali strumenti di partecipazione, di rappresentanza e di inclusione sociale. «In quest’ottica», aggiungono i primi soci di “Avezzano Città territorio”, «l’associazione vuole contribuire, attraverso l’organizzazione di iniziative politiche e di percorsi di cittadinanza attiva, alla definizione di progetti e di programmi, con riferimento anche alle amministrative del 2017, in una trama di valori condivisi, che costituiscano punti saldi di orientamento alla convivenza civica e alla qualità della vita, in una prospettiva di sviluppo e di evoluzione dell’esperienza amministrativa in atto». Nel primo faccia a faccia, oltre a manifestare la volontà di potenziare e ampliare il lavoro realizzato o messo in cantiere nel quinquennio, i promotori hanno scandito l’esigenza di «ridare voce ai diritti del popolo marso, intesi come difesa e potenziamento dei servizi, rilancio delle attività produttive e sviluppo del turismo, formazione per i giovani».

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