Avezzano, ecco il cartellone estivo

2 Agosto 2014

Eventi fino a settembre, prevista una spesa di 112 mila euro

AVEZZANO. Teatro dialettale, percorsi enogastronomici e musica. Il Comune di Avezzano ha presentato ufficialmente il cartellone eventi dell’estate 2014, che si protrarrà fino a settembre. Gabriele De Angelis, assessore alla Cultura e alle attività produttive, ha annunciato la riduzione della spesa di circa il 50% rispetto all’anno scorso. Il cartellone finora costa al Comune 112mila euro (63mila sono per tasse e spese di organizzazione), poco al di sopra di quello del 2013. «Siamo in attesa di definire la partecipazione di un cantante» spiega De Angelis «ma sempre con l’obiettivo di offrire qualità, con l’ottimizzazione delle risorse, evitando eccessi, considerato i tempi in cui viviamo». Al via dunque con il Festival del jazz, che fino a mercoledì 6 animerà piazza della Repubblica e che vedrà sul palco come special guest, questa sera, Claudio Corvini, e il 6 Roberto Gatto. Gli appuntamenti sono tutti alle 21.30. Da quest’anno l’amministrazione sceglie di dare più risalto alle frazioni, assecondando così la preferenza dei turisti per i piccoli borghi. Questa sera a San Pelino, l’associazione Humanitas organizza la Sagra di pasta e fagioli. Parte invece domani la Magnalonga del Gusto, organizzata dall’associazione culturale locale, per le vie del suggestivo borgo di Antrosano. Mercoledì 6 e giovedì 7 ad Antrosano ci saranno le finali del torneo di beach volley che si concluderà con la serata “Gnagnagnogna on the beach”, organizzata dall'associazione culturale La Carovana. Domenica 17, alle 21.30, parte all’arena Mazzini la rassegna di teatro dialettale. I primi ad andare in scena, sono gli attori della compagnia teatrale “Anch’io” con la commedia in tre atti di Eduardo De Filippo, “Non ti pago”. La novità assoluta è l’ingresso di una nuova kermesse culturale che si terrà all’ex Arssa, organizzata in collaborazione con le parrocchie e con l’associazione Adsumus quoque, dal titolo “La notte della chimera”.

Magda Tirabassi

©RIPRODUZIONE RISERVATA