Avezzano: entra in codice verde, muore a 35 anni

La vittima è un giovane tecnico greco di Telespazio che arrivava dalla Baviera. L’autopsia dovrà chiarire le cause del decesso
AVEZZANO. Lavorava per Telespazio nella sede di Monaco di Baviera ed era arrivato nella Marsica per una trasferta al Centro spaziale del Fucino. Sotiris Chaikalis, 35 anni, di nazionalità greca, è morto nella notte all’ospedale di Avezzano, poche ore dopo essere stato accompagnato al pronto soccorso per un improvviso malore accusato sul posto di lavoro. Una morte inattesa, le cui cause sono ancora da chiarire: sarà effettuata l’autopsia, decisiva per stabilire cosa abbia provocato il decesso. Secondo le prime informazioni, mercoledì Chaikalis avrebbe raggiunto regolarmente il Centro spaziale. Poco dopo l’arrivo avrebbe però iniziato a sentirsi male, barcollando e vomitando ripetutamente. I colleghi avrebbero quindi chiesto l’intervento del 118. Il trentacinquenne è stato trasportato all’ospedale di Avezzano e preso in carico dal pronto soccorso.
Secondo una prima ricostruzione, ancora da verificare attraverso la documentazione sanitaria, al giovane sarebbe stato attribuito inizialmente un codice verde. Su questo passaggio è necessaria particolare prudenza: al momento non è possibile stabilire con certezza in quale fase sia stata assegnata quella classificazione, né quali fossero in quel momento i parametri clinici rilevati o se il quadro sia stato successivamente rivalutato. Alcuni colleghi lo avrebbero raggiunto anche in ospedale e in serata Chaikalis si trovava ancora al pronto soccorso, sottoposto ad accertamenti e terapia endovenosa. Tra gli elementi riferiti ci sarebbe anche il riscontro di alcuni valori ematici particolarmente bassi. Anche questo dato, però, non consente di formulare conclusioni sulla causa della morte.
La situazione sarebbe precipitata nel corso della notte, fino al decesso. La notizia è stata appresa dai colleghi la mattina successiva. Ora ogni attenzione è rivolta all’autopsia, che dovrà chiarire la causa esatta della morte e ricostruire l’evoluzione del quadro clinico. Al momento non è possibile stabilire se vi siano state criticità nell’assistenza sanitaria né mettere in relazione il decesso con la classificazione iniziale riferita. Restano lo sconcerto e il dolore per la perdita improvvisa di una vita così giovane.
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