Avezzano, ex poliziotto sotto processo per gli sms erotici alla cognata

26 Ottobre 2014

Nei guai un ex poliziotto carcerario accusato pure del tentato investimento del figlio della donna

AVEZZANO. Perseguitava la cognata ed era arrivato a tentare di investirle il figlio. Con queste accuse ore è stato rinviato a giudizio e dovrà rispondere di stalking nei confronti della donna e di tentate lesioni per l’investimento non riuscito.

Si tratta di un 52enne di Avezzano, ex assistente capo di polizia penitenziaria. Dovrà presentarsi davanti al giudice del tribunale di Avezzano per l’udienza fissata il 13 gennaio. L’uomo è accusato di aver perseguitato la cognata con messaggi, sms erotici e telefonate. Sempre secondo l’accusa a suo carico, aveva addirittura pedinato la donna. Un fatto che si sarebbe ripetuto diverse volte. A mettere fine a questi presunti atti persecutori che hanno rischiato di sfociare anche in un vero e proprio investimento è stata la denuncia della donna, che si è rivolta alle forze dell’ordine e ha fatto partire le indagini.

Sono così iniziati gli accertamenti della polizia del commissariato di Avezzano e dagli elementi raccolti dagli agenti sono scattati i provvedimenti e alla fine il rinvio a giudizio per pesanti reati. Il 52enne non poteva più avvicinarsi alle zone frequentate dalla cognata. A maggio, poi, aveva ottenuto la revoca della misura cautelare che prevedeva il divieto di avvicinarsi a lei a meno di 500 metri. La donna, secondo l’accusa, aveva ricevuto minacce soprattutto sul posto di lavoro. Il provvedimento era stato adottato dal giudice per le indagini preliminari di Avezzano, Paolo Andrea Taviano. La revoca invece c’è stata poiché sono venute meno le esigenze cautelari. Ora però l’ex agente dovrà presentarsi davanti al magistrato.

L’uomo è assistito dall’avvocato Roberto Verdecchia, mentre la parte civile è rappresentata dall’avvocato Cesidio Di Salvatore. (p.g.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA