Avezzano in serie D, il Comune: «Adeguiamo lo stadio dei Marsi»

Terreno di gioco malridotto, servizi igienici fatiscenti, tribune vecchie e piove nelle cabine stampa L’assessore Di Stefano: complimenti ai biancoverdi, lavoriamo a un progetto coi fondi del Pnrr
AVEZZANO. Felicitazioni sia da parte del Comune che dal presidente della Regione, Marco Marsilio. La vittoria dell’Avezzano calcio nel campionato regionale di Eccellenza ha destato interesse anche nelle istituzioni che sono state concordi nel riconoscere i grandi meriti acquisiti dalla formazione marsicana nel massimo torneo regionale, culminato con la vittoria che è stata conquistata con una giornata di anticipo rispetto alla conclusione prevista per domenica prossima.
In un comunicato congiunto, l’assessore Pierluigi Di Stefano e il presidente della commissione Sport, Nello Simonelli, hanno espresso i loro complimenti alla squadra del presidente Paris «per aver centrato l’obiettivo del ritorno in serie D, con una cavalcata trionfale che ha sempre visto in vetta la compagine biancoverde».
È vero che i complimenti fanno sempre piacere, ma nel prossimo campionato l’Avezzano andrà a misurarsi con espressioni geografiche di livello nettamente superiore alle tante, piccole realtà che si possono affrontare nei tornei minori e il vecchio stadio dei Marsi appare del tutto inadeguato per poter affrontare dignitosamente queste prove. Le cose da sistemare nell’impianto di via Ferrara sono molte. Il trascorrere del tempo non ha fatto sconti. E vedere che sul terreno di gioco il pallone corre a saltelli la dice lunga sulla qualità del fondo. E questo non è il solo problema che presenta lo stadio dei Marsi, perché di inadeguatezze ce ne sono in abbondanza, come lo stato dei bagni riservati agli spettatori o la barriera che nei distinti separa il pubblico dal campo e che un tempo era trasparente e ora non più. E, ancora, gli scomodissimi seggiolini della tribuna, la ruggine che sta corrodendo il metallo, le cabine riservate alla stampa scritta e alle tv che sono ridotte ai minimi termini (in alcune piove). Così lo stesso assessore Di Stefano ha colto l’occasione del salto in serie D per «ricordare il lavoro di progettazione che l’amministrazione comunale sta facendo per puntare al miglioramento di tutto lo stadio, con un occhio di riguardo per il terreno di gioco, così da renderlo idoneo per ospitare le gare delle prossime stagione».
Ma la cosa più importante è la conferma che arriva dallo stesso Di Stefano, che in proposito afferma: «Stiamo lavorando a un progetto da presentare per i fondi Pnrr che è relativo allo stadio e che si inserisce nell’opera più generale di miglioramento degli impianti sportivi della città». Insomma, sarà anche l’euforia per un risultato che restituisce al calcio locale quello che il Covid le aveva tolto a tavolino due anni fa, ma non è la prima volta che l’attuale amministrazione si espone in maniera così chiara, segno evidente che questa volta la volontà di cambiare sembra esserci davvero. I tifosi sperano.
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