Avezzano, le fa fumare il crack e poi la violenta: arrestato a Milano

Rintracciato dalla Polizia un giovane magrebino che a marzo scorso abusò di una tossicodipendente e poi fece perdere le sue tracce
AVEZZANO. Arrestato a Milano un giovane magrebino ricercato per una violenza sessuale consumata ad Avezzano (L'Aquila). La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventisettenne che, nel marzo scorso, si era reso colpevole del reato di violenza sessuale nei confronti di una giovane tossicodipendente che aveva avvicinato mentre camminava sola di notte e, dopo aver fatto un pezzo di strada con lei, le aveva offerto del crack appartandosi nel cantiere abbandonato del liceo scientifico. La malcapitata denunciò poi l’accaduto al Commissariato di Avezzano, che avviava subito le indagini, condotte dalla Squadra Anticrimine, e che portavano all’individuazione di Ghettas Yassine, giovane magrebino senza fissa dimora e già noto al personale, che però era fuggito dopo la commissione del reato e lasciato il territorio abruzzese. Le successive attività investigative volte al rintraccio del reo sono dunque continuate sull’intero territorio nazionale fino alla scorsa serata, quando è stato catturato dal personale della Squadra Mobile di Milano che ha dato esecuzione alla misura cautelare traducendo l’uomo in carcere.

