Avezzano, obbligo di firma per la spacciatrice incinta

20 Aprile 2015

Ragazza rom di 24 anni stava continuando l'attività del marito arrestato la settimana prima, ma la polizia blocca anche lei

AVEZZANO. Spacciava da casa mentre era incinta ed è stata arrestata dalla polizia. La misura cautelare è stata emessa su richiesta della procura dal giudice del tribunale di Avezzano e alla donna, in stato interessante, è stato concesso l'obbligo di firma. Nei guai è finita una ragazza di 24 anni e la stessa sorte era capitata anche al marito della rom, accusato anche lui di spaccio. La loro abitazione era diventata, secondo quanto accertato dagli agenti del commissariato, guidato dal commissario capo Paolo Gennaccaro, una sorta di distributore automatico di dosi di hashish e cocaina. Gli appostamenti e le indagini eseguiti dalla squadra anticrimine, coordinata dal sostituto commissario Gaetano Del Treste, hanno permesso di emettere il provvedimento, preceduto la scorsa settimana da quello nei confronti del marito. (Pietro Guida)

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