il furto

Avezzano. Rapina choc alla parafarmacia: ferita la titolare incinta di 9 mesi

30 Maggio 2026

Rubati collari per cani per mille euro. La 35enne è stata trascinata dall’auto del malvivente in fuga.

In ospedale hanno scongiurato danni al bambino, si cerca un uomo di Foggia ripreso dalle telecamere

AVEZZANO.

Donna incinta rimane ferita mentre tenta di fermare un truffatore dopo un colpo nella sua attività. È accaduto in via Roma ad Avezzano ieri mattina, in pieno orario di punta. Attimi di tensione all'ingresso della città quando la farmacista, al nono mese di gravidanza, è rimasta ferita durante un episodio legato, secondo i primi accertamenti, alla sottrazione fraudolenta di merce da una parafarmacia. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, un uomo avrebbe ordinato nei giorni scorsi un ingente quantitativo di collari antiparassitari per animali. Una volta raggiunto l'esercizio commerciale per il ritiro della merce, avrebbe dichiarato di aver effettuato un bonifico istantaneo dopo aver ricevuto conferma della disponibilità dei prodotti. Mentre la titolare verificava l'operazione, l'uomo avrebbe caricato il materiale sul proprio veicolo e si sarebbe allontanato prima che fosse possibile accertare l'effettivo accredito della somma sul conto della parafarmacia. A quel punto la donna avrebbe tentato di inseguire a piedi il mezzo. Durante quei concitati momenti ci sarebbe stato un contatto e la donna è caduta a terra, riportando ferite in più parti del corpo, fortunatamente non gravi. La dinamica della caduta è ancora in fase di accertamento e non è al momento possibile stabilire con precisione cosa sia accaduto. Al vaglio ci sono infatti i filmati delle telecamere di sorveglianza che si trovano nella zona. Grande la paura per le condizioni della commerciante, che è in stato interessante. La donna è stata trasportata all'ospedale di Avezzano per tutti gli accertamenti del caso su di lei e sul feto. «Per fortuna le ferite non sembrano gravi, ma abbiamo vissuto momenti di grande paura», ha riferito il marito. «Mia moglie è incinta e i medici stanno effettuando tutti i controlli necessari per verificare che stia bene lei e che stia bene il bambino». Sul posto è intervenuta immediatamente una pattuglia motociclistica della polizia locale che si trovava a transitare nella zona. Gli agenti hanno avviato gli accertamenti a pochissimi minuti dall'accaduto, raccogliendo elementi utili alle indagini e avviando le ricerche del veicolo, che potrebbe aver raggiunto rapidamente il vicino casello autostradale. Secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, sarebbero stati acquisiti elementi utili all'identificazione del presunto responsabile, che sarebbe un uomo originario della provincia di Foggia già noto alle forze dell'ordine. Gli investigatori mantengono comunque il massimo riserbo e sottolineano che sono ancora in corso verifiche per ricostruire con esattezza l'intera vicenda e definire la corretta qualificazione giuridica dei fatti. Le attività di indagine proseguono e non si escludono sviluppi nelle prossime ore.