Avezzano rugby festeggia il decennale della promozione

AVEZZANO. Si sono ritrovati nel campo da rugby sul quale 10 anni fa avevano condiviso il loro più grande successo sportivo regalando, per la prima volta nella storia, la serie A all’Avezzano rugby....
AVEZZANO. Si sono ritrovati nel campo da rugby sul quale 10 anni fa avevano condiviso il loro più grande successo sportivo regalando, per la prima volta nella storia, la serie A all’Avezzano rugby. Giocatori, dirigenti e tifosi hanno festeggiato il decennale della promozione in A in una festa all’insegna dello sport e della musica.
La giornata si è aperta con un torneo di rugby e si è conclusa con il ballo della “pupazza”. Sotto le mentite spoglie del fantoccio di cartapesta – che al termine è stato incendiato dai fuochi pirotecnici – c’era l’allenatore dei gialloneri, Alberto Santucci, che è anche attore teatrale. Nel corso della serata sono stati trasmessi video e immagini del 2006 ed è stato consegnato il premio “Giovanni Stornelli”, dedicato al rugbista scomparso prematuramente in un incidente stradale avvenuto, venti anni fa, sulla Tiburtina Valeria. «Giovanni era un ragazzo silenzioso e molto rispettoso delle regole», ha ricordato il presidente dei gialloneri Alessandro Seritti, «ed è proprio per questo motivo che dal 2000 consegniamo un riconoscimento al giocatore che si è contraddistinto per i suoi valori fuori e dentro il campo».
Il premio è stato consegnato a Gabriele Marcanio, atleta dell’Avezzano rugby. La colonna musicale che ha accompagnato la serata, alla quale ha partecipato anche il presidente regionale della Federazione rugby Angelo Trombetta, è stata curata da Rolando Porretta, in arte Piccione. (d.p.)
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