Avezzano, si rompe l'autobus per L'Aquila, pendolari esaperati

I consiglieri provinciali Mazzocchi e Alfonsi: "E' l'ennesima volta che la Tua ci lascia a piedi sull'A24. E il pullman di soccorso che è venuto a toglierci dalla strada era anche più piccolo"
AVEZZANO. Ennesima rottura di un autobus Tua sulla linea Avezzano-L'Aquila, costretto a fermarsi sulla A24. La denuncia arriva dai consiglieri provinciali marsicani Felicia Mazzocchi e Gianluca Alfonsi, che questa mattina si trovavano sull'autobus partito da piazzale Kennedy con decine di studenti per raggiungere il capoluogo. "Davvero non ci sono più parole", dicono i due consiglieri "con gente costretta nel pericolo a stare al bordo dell'autostrada e con autobus di soccorso addirittura meno capiente di quello rotto, con gente costretta a viaggiare in piedi. Gli autisti e il personale di viaggio", hanno sottolineato i due "al mattino pensano di andare al lavoro non al patibolo! I pendolari e gli utenti tutti pensano di intraprendere un viaggio, non una via Crucis, con rispetto per nostro Signore. È possibile che in Regione si parlino addosso senza saper risolvere il problema di questa società di trasporto?", concludono Mazzocchi e Alfonsi, che alla lettera di protesta hanno allegato le foto di questa mattina.


