Aviorimessa, magazzini e uffici: così cresce l’aeroporto dei Parchi

Viene potenziato lo scalo punto di riferimento per le attività di protezione civile e contro gli incendi Il progetto è stato approvato dalla giunta: in cantiere c’è un investimento da un milione di euro
L’AQUILA. La giunta ha approvato il progetto definitivo degli interventi «di adeguamento dell’aeroporto dei parchi Giuliana Tamburro per le finalità di protezione civile». Il progetto è finanziato per un milione di euro. I lavori prevedono «la costruzione di una nuova aviorimessa (circa mille metri quadrati) per il ricovero dei velivoli utilizzati per l’antincendio boschivo, e la realizzazione di opere di urbanizzazione a servizio dell’area operativa, costituite da nuovi impianti di collegamento dei nuovi fabbricati con le altre reti esistenti, nuovo impianto di illuminazione e nuove reti idriche per la raccolta delle acque superficiali. Tutti gli interventi sono situati all’interno del perimetro dell’aeroporto. L’area individuata per la costruzione dell’aviorimessa è costituita da un ampio spazio verde, di forma rettangolare piana, delimitato ad ovest dalle piste aeroportuali, a sud e a nord da aree a verde e ad est dalla recinzione che delimita l’aeroporto, in adiacenza a via Carlo D’Angiò. L’aviorimessa presenta una struttura con elementi di chiusura verticale e copertura in cemento armato e si compone di due porzioni: la prima destinata ad aviorimessa vera e propria (hangar), costituita da un ambiente a pianta rettangolare per la manutenzione sui velivoli, completa di una serie di ambienti minori (magazzini per pezzi di ricambio, uffici, servizi igienici, stanze dormitorio e refettorio, officine), dotata inoltre di impianti meccanici, elettrici e speciali a servizio delle attività in essa previste, con pavimentazione in calcestruzzo di tipo industriale e con accesso per i velivoli dal lato lungo dell’hangar, la cui chiusura sarà realizzata con portone del tipo sezionale. La seconda porzione si trova in adiacenza all’hangar ed è uno spazio coperto ma senza chiusure verticali, con pavimentazione in calcestruzzo grezzo».
«Questa operazione» hanno detto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore a Trasporti e infrastrutture Paola Giuliani, «si inserisce in un più ampio progetto finalizzato al potenziamento dello scalo aquilano al fine di renderlo punto di riferimento per la gestione delle emergenze e le attività di protezione civile».
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