Avis, s’allarga lo scontro «Di Cicco deve lasciare»

AVEZZANO. Il fronte dello scontro all’Avis di Avezzano si allarga a San Pelino: i componenti del direttivo provinciale, Innocenzo Ranieri ed Edmondo Basile (vice presidente) chiedono a gran voce al...
AVEZZANO. Il fronte dello scontro all’Avis di Avezzano si allarga a San Pelino: i componenti del direttivo provinciale, Innocenzo Ranieri ed Edmondo Basile (vice presidente) chiedono a gran voce al presidente sfiduciato di Avezzano, Simone Di Cicco, di fare un passo indietro anche all’Avis di base della frazione dove ricopre lo stesso incarico. «La politica deve restare lontana dall’associazione», affermano i due provinciali in quota Avezzano, «che opera per fini diversi che non vanno neanche lontanamente accostati a qualsivoglia bandiera di partito. Di Cicco, per rispetto dei soci e dei donatori, si dimetta subito da ogni incarico, poiché il suo comportamento danneggia l’immagine dell’Avis, associazione apartitica».
Il presidente sfiduciato, infatti, ha manifestato l’intenzione di portare la sua esperienza nella Lega di Matteo Salvini. Accostamento censurato anche dal presidente provinciale Antonio Giovanni Iulianella.
Ma non finisce qui. Ranieri e Basile, infatti, non condividono affatto l’autocompiacimento del presidente sfiduciato (sulla crescita delle donazioni). «Il buon risultato del 2017, che è stato leggermente superiore al trend», scandiscono, «non è il frutto di un singolo, ma dell’impegno fattivo dei tanti volontari e dell’altruismo dei donatori. Quando Di Cicco si è messo in prima linea, come con i calciatori dell’Avezzano, il risultato finale è stato pari a zero donazioni in più. Il volontariato non è una vetrina per lanciarsi in politica. Ora, visto che sette consiglieri di Avezzano si sono dimessi per mettere fine alla sua gestione, evidentemente non ritenuta all’altezza, non gli resta che prendere atto della sfiducia e presentare le dimissioni sia da presidente della sezione di Avezzano che dall’Avis di base di San Pelino».
All’Avis si sono dimissi 7 consiglieri su 8: Domenico Ciminelli, Giovanni Pendenza, Augusto Blasetti, Daniela Ranieri, Ubaldo Innocenzi, Raffaele Di Cosimo e Mario Maggi. Il rinnovo del direttivo il 16 marzo. (m.s.)
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