Avviso pubblico per riaprire il parco della Rimembranza

10 Giugno 2014

SCANNO. Con un avviso pubblico il Comune di Scanno ha annunciato di voler riaprire il parco della Rimembranza. L’area verde nel cuore del centro abitato, oggetto di denunce e abusi edilizi, è stata...

SCANNO. Con un avviso pubblico il Comune di Scanno ha annunciato di voler riaprire il parco della Rimembranza. L’area verde nel cuore del centro abitato, oggetto di denunce e abusi edilizi, è stata chiusa a sorpresa dal sindaco Pietro Spacone la scorsa primavera. Il chiosco, a seguito dei controlli, è risultato essere abusivo e così il gestore è stato costretto a chiudere. Ma l’amministrazione comunale sembra ora ripensarci ed è alla ricerca di soggetti privati ai quali concedere in affidamento per nove anni la gestione di 25 metri quadri dell’area pubblica in viale del Lago. Unica condizione la demolizione della struttura esistente e la realizzazione del nuovo chiosco da destinare alla somministrazione di alimenti e bevande all’interno dell’area attrezzata.

Il criterio di aggiudicazione sarà quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Si procederà all’assegnazione, purché valida, anche in presenza di una sola offerta pur di riconsegnare ai giovani il loro principale punto di ritrovo estivo. Resta da definire però lo scontro tra il vecchio gestore dei giardinetti e il Comune dopo la improvvisa chiusura dell'area pubblica decretata lo scorso anno.

Antonella Mancini, titolare della licenza commerciale, non ha gradito l’abbandono forzato del chiosco a servizio dell’area pubblica e punta il dito contro amministratori e dirigenti municipali per essere stata costretta ad abbandonare il casotto. Prosciolto invece l’ex sindaco di Scanno, Patrizio Giammarco, che era accusato di abuso d’ufficio nella vicenda della concessione del chiosco. Il gip del tribunale di Sulmona, Massimo Marasca, ha emesso la sentenza di non luogo a procedere nei confronti dell’ex primo cittadino.

Massimiliano Lavillotti

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