Azimut al Cotugno per sensibilizzare gli studenti sulla rianimazione cardio-polmonare
Si sono concluse sabato le quattro giornate informative teorico-pratiche sulla rianimazione cardio-polmonare e sull’uso del defibrillatore (Bls-D), organizzate dal Convitto Nazionale Domenico Cotugno...
Si sono concluse sabato le quattro giornate informative teorico-pratiche sulla rianimazione cardio-polmonare e sull’uso del defibrillatore (Bls-D), organizzate dal Convitto Nazionale Domenico Cotugno e dall’Associazione Azimut, per gli studenti dell’istituto. Gli incontri, tenuti dai medici Marco Orsini e Carmine Maccarone, hanno coinvolto undici classi: dopo avere assistito a lezioni frontali, gli alunni hanno avuto la possibilità di mettere in pratica le nozioni apprese attraverso l’uso di manichini e defibrillatori da esercitazione. Per di più, nella giornata di sabato, è stata inaugurata una ulteriore postazione salvavita, donata dai medici Dunia Benlloch e Marco Orsini, nella sede di via Madonna di Pettino.
«Siamo estremamente soddisfatti», affermano i responsabili dell’Associazione Azimut, «dell’esito dell’iniziativa. Ancora una volta il Convitto Nazionale Cotugno, punto di riferimento per la storia dell’Associazione Azimut, si è mostrato sensibile alle nostre proposte. Desideriamo ringraziare la dirigente scolastica professoressa Serenella Ottaviano, nonché le coordinatrici dell’iniziativa, le docenti Roberta Mastropietro e Grazia Di Lorito, per averci ospitato ancora una volta ed aver supportato queste giornate. Il progetto L’Aquila Città Cardioprotetta sarebbe vano senza il supporto essenziale degli istituti scolastici ,che ci permettono di illustrare e spiegare l’importanza della campagna alle generazioni più giovani».
«Inoltre, grazie alla donazione di un ulteriore defibrillatore», concludono i responsabili di Azimut, «abbiamo allargato la rete dei dispositivi salvavita installati in città, mettendo a disposizione di tutta la comunità scolastica un necessario presidio di prevenzione e sicurezza».
«Siamo estremamente soddisfatti», affermano i responsabili dell’Associazione Azimut, «dell’esito dell’iniziativa. Ancora una volta il Convitto Nazionale Cotugno, punto di riferimento per la storia dell’Associazione Azimut, si è mostrato sensibile alle nostre proposte. Desideriamo ringraziare la dirigente scolastica professoressa Serenella Ottaviano, nonché le coordinatrici dell’iniziativa, le docenti Roberta Mastropietro e Grazia Di Lorito, per averci ospitato ancora una volta ed aver supportato queste giornate. Il progetto L’Aquila Città Cardioprotetta sarebbe vano senza il supporto essenziale degli istituti scolastici ,che ci permettono di illustrare e spiegare l’importanza della campagna alle generazioni più giovani».
«Inoltre, grazie alla donazione di un ulteriore defibrillatore», concludono i responsabili di Azimut, «abbiamo allargato la rete dei dispositivi salvavita installati in città, mettendo a disposizione di tutta la comunità scolastica un necessario presidio di prevenzione e sicurezza».

