Azionariato popolare, Avezzano punta sul nuovo modello di calcio

20 Marzo 2022

Finora sono 56 i sottoscrittori: 50 euro l’offerta base, con un minimo di venti quote si ha diritto al voto Paris vuole farsi da parte dopo undici anni e per la presidenza lancia i nomi di Marcaurelio e Chirico

AVEZZANO. L’Avezzano calcio è destinata a diventare la prima squadra abruzzese di calcio retta da un azionariato popolare. È questa l’ultima trovata del presidente biancoverde Gianni Paris. Dopo undici anni alla guida del club, il patron afferma di «accusare la stanchezza», e vorrebbe «lasciare la squadra in buone mani».
Ecco allora l’idea di dare inizio a una società allargata, mediante la sottoscrizione di quote da 50 euro cadauna, suddivise però in tre fasce. Della prima faranno parte quei sottoscrittori che vorranno versare i soli 50 euro a puro titolo di donazione e che quindi non avranno diritto di voto, ma che potranno partecipare alle assemblee periodiche della società. Del secondo gruppo faranno parte quei soci che avranno versato quote multiple di 50 euro, ma che per propria scelta non vorranno apparire ufficialmente nel ricoprire cariche. Nel terzo gruppo ci saranno invece quei soci che avranno versato almeno 1.000 euro (20 quote da 50 euro), cifra che darà diritto all’1% di proprietà della Ssd Avezzano calcio arl e che darà soprattutto diritto di voto per l’elezione del nuovo presidente.
Nata agli inizi dell’ormai lontano 1919, la società biancoverde ha attraversato periodi di autentica gloria, intervallati purtroppo da cadute altrettanto clamorose, fino alla scomparsa dal panorama calcistico nazionale per via di impegni economici ai quali è stato impossibile far fronte. Per questo motivo, l’obiettivo di Paris è quello di lasciare in buone mani la presidenza al termine di questo campionato di Eccellenza (l’Avezzano attualmente è al primo posto, ndc), prendendo a modello un’idea che in Spagna (Barcellona) e in Germania (Bayern Monaco o Borussia) ha preso piede in maniera consistente, permettendo ai rispettivi club di poter pianificare una gestione societaria senza far ricorso alle finanze di un solo o di pochi individui. Il progetto è sicuramente ambizioso, ma l’avvio appare confortante, perché ad oggi i sottoscrittori sono ben 56, con 31 di loro che hanno sottoscritto più della singola quota.
Questi i nomi di chi ha acquistato almeno due quote (100 euro): Massimiliano Perrotta, Carlo Dusmet De Smours, Renato Ventresca, Gioielleria Ranalletta, Fabrizio D’Andrea, Torquato Salone, Assicurazioni C. & C. Di Marco, Casa Funeraria Rossi, Aldo Vincenzi, Giovanni Lancia, Massimiliano Puglielli, Pasquale Chirico, Francesco Boggini, Etns Multiservizi, Annalisa Espulsi, Alessandro Macchia, Leo Rossi, Carlo Castellani, Raffaele Belmonte, Di Censo Impianti srl, Maurizio Radichetti, Bruno Rosati, Francesco Felli, Soluzioni Markaurelio srl, Domenico Ferrari, Alan Ballatore, Corrado De Angelis, Il Grappino, Italcar srl, Paris Salvatore Elia.
Tra le persone che Paris auspica al vertice societario figurano i nomi degli imprenditori Luca Marcaurelio e Pasquale Chirico.
L’assemblea per la nomina del nuovo presidente, precedentemente fissata per il prossimo 4 aprile, è stata spostata al termine del campionato di Eccellenza che l’Avezzano vorrebbe festeggiare con il ritorno in serie D.
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