Azzerati i vertici sindacali della Uil scuola
SULMONA. Azzerati i vertici sindacali della Uil scuola Abruzzo. Il commissariamento, decretato dalla segreteria nazionale della Uil scuola, guidata da Pino Turi, sarebbe scattato per effetto di una...
SULMONA. Azzerati i vertici sindacali della Uil scuola Abruzzo. Il commissariamento, decretato dalla segreteria nazionale della Uil scuola, guidata da Pino Turi, sarebbe scattato per effetto di una lotta interna nella segreteria della provincia dell’Aquila capitanata da Maria Gracia Cimmito. Lo scontro, culminato con l’invio di due lettere di un gruppo di dirigenti sindacali e attivisti della Uil fortemente critiche sull’operato della leader provinciale, hanno indotto il nazionale a staccare la spina per il comparto della scuola in Abruzzo. «Il segretario nazionale di categoria, Pino Turi», recita la nota, «ha disposto il commissariamento a causa di un perdurante conflitto interno nel sindacato aquilano. Il commissariamento dell'intera regione, con la nomina di Giuseppe D’Aprile, della segreteria nazionale, comporterà l’azzeramento di tutte le cariche». Il commissariamento regionale viene però giudicato incomprensibile da parte degli autori delle missive, con cui si chiedeva la sostituzione della segretaria provinciale Commito o, al più, la nomina di un commissario per la sola provincia aquilana. Decade così la segretaria regionale Uil scuola Abruzzo, Irene Caporaletti, fresca di nomina, nonché quello organizzativo, Enio Taglieri, già segretario provinciale e regionale, nonché tutti i responsabili delle quattro province abruzzesi. Enio Taglieri e il professor Oscar Stornelli, hanno lavorato dagli anni Novanta all’Aquila per costruire un sindacato della scuola forte e democratico. E nella stessa organizzazione sindacale si teme ora il rischio di una involuzione dell’organizzazione nell’intero territorio abruzzese, con il pericolo di un progressivo abbandono degli iscritti e dei simpatizzanti. (m.s.)
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