Azzurro a tinte rosa Le donne del rugby riaprono il Fattori

Sabato 16 novembre l’amichevole tra Italia e Giappone Lo stadio della pallaovale ripristinato dopo l’inagibilità
L’AQUILA. La nazionale di rugby femminile torna all’Aquila a due anni di distanza dall’incontro del Sei Nazioni contro l’Irlanda, che portò al Fattori oltre 4500 spettatori. L’occasione è offerta dall’amichevole contro il Giappone: appuntamento sabato 16 novembre alle 14,30 allo stadio Tommaso Fattori, recuperato in tempi record dal Comune dopo la prolungata chiusura per inagibilità. La partita, che sarà trasmessa in diretta su RaiSport, sarà il primo di due test match che vedranno le azzurre affrontare anche l’Inghilterra, sabato 23 a Bedford.
L’incontro è stato presentato ieri a Palazzo Fibbioni. Presenti, tra gli altri, il sindaco Pierluigi Biondi, l’assessore allo Sport Vittorio Fabrizi, la coordinatrice del settore femminile della Federazione italiana rugby Maria Cristina Tonna, il presidente del Comitato abruzzese della Fir Giorgio Morelli e il presidente del comitato organizzatore locale Antonio Di Giandomenico. «L’Aquila si conferma punto di riferimento per il panorama del rugby italiano, questo test match attesta l’attenzione e la vicinanza che la Fir riserva alla nostra terra», ha detto Biondi. «Avremo l’onore di ospitare nuovamente, in un anno per noi significativo», ha osservato Fabrizi, «un evento di rilevante importanza sportiva al Fattori, impianto che sta riacquistando progressivamente la piena funzionalità».
«L’Aquila è da sempre una città di riferimento per il rugby italiano e per la nostra nazionale», ha osservato Maria Cristina Tonna. «Portare il rugby femminile internazionale in giro per l’Italia significa anche contribuire a cambiare la percezione comune rispetto alle donne che praticano questo sport». «Quella femminile è una nazionale vincente», ha dichiarato Morelli, «come testimonia il secondo posto al Sei Nazioni dell’anno scorso. Siamo certi che la squadra saprà conquistare il pubblico con il suo gioco veloce, divertente e spettacolare». Ad allenare le azzurre, peraltro, è un aquilano doc, Andrea Di Giandomenico. E aquilana è anche una delle 23 atlete convocate, Lucia Cammarano, tallonatore classe 1992 delle Belve Neroverdi. Per Di Giandomenico, l’evento «è il segno che, a dieci anni dal sisma, L’Aquila è viva. Mi auguro che replicheremo il successo di pubblico raggiunto due anni fa».

