Baby calciatori in campo: «Davide e Matteo con noi»

Successo della manifestazione che porta il nome dei figli del medico Cinque Una giornata di divertimento per gli esordienti misti: tra loro i nati nel 2009
L’AQUILA. Centinaia di piccoli atleti sono scesi in campo, ieri mattina, a San Gregorio, in occasione della decima edizione del “Memorial Davide e Matteo Cinque”, torneo di calcio giovanile dedicato alla memoria di due giovani vittime del terremoto del 2009. Davide e Matteo sono infatti due giovanissimi atleti, figli del medico Massimo Cinque, volati in cielo insieme alla mamma, Daniela Visione, dopo il crollo della loro casa nella zona di Piazzale Paoli dove, dallo scorso settembre, è stato inaugurato il Parco della Memoria.
UNA FESTA PER I BIMBI
Il torneo ha visto scendere in campo giovani atleti della categoria esordienti misti, ovvero i ragazzi nati proprio nel 2009, l’anno del terremoto, e nel 2010. Il torneo è organizzato con l’appoggio del San Gregorio Calcio, società la cui squadra milita nel girone A di Promozione, e ha potuto contare sull’impegno del comitato organizzativo formato da Tommaso Rotilio, Mauro Lauri, Giancarlo Vitaliani e Adolfo Scimia. Il torneo ha avuto anche il sigillo della Federazione italiana gioco calcio rappresentata, nel corso dell’inaugurazione dal delegato Mario Bastida. Al torneo hanno partecipato 6 squadre: Real L’Aquila, L’Aquila Soccer School, Pizzoli, Amiternina, Tornimparte 2002 e L’Aquila 1927 Academy L’Aquila Calcio. L’Aquila soccer School e L’Aquila 1927 Academy L’Aquila calcio hanno sfidato il freddo pungente con due formazioni distinte, portando quindi a 8 il numero di formazioni partecipanti. Il torneo si è svolto con la formula di 9 giocatori contro 9 con il terreno di gioco diviso In due campi e le squadre suddivise in due gironi da 4 formazioni ciascuno. Emozionanti, come nelle passate edizioni, i momenti dell’inaugurazione. Dopo i commoventi saluti di Adolfo Scimia ha preso infatti la parola Massimo Cinque, che ha ricordato che quello che si stava per disputare non era un “memorial” vero e proprio, ma un modo diverso di ricordare le vittime del sisma. Un ricordo immerso nella gioia dello sport, della sana competizione, Zperché Davide e Matteo, ne sono sicuro, sono qui a giocare insieme a noi», ha detto Cinque rivolto ai giovani atleti. Un messaggio per indicare la strada della rinascita attraverso i valori dell’amicizia, dello sport e della sana competizione. «Divertitevi», è infatti il messaggio che Massimo Cinque ha ripetuto ogni anno alle migliaia di giovani atleti che hanno partecipato al torneo. Ha poi preso la parola il sindaco Pierluigi Biondi, il quale, salutando i giovani atleti, ha ricordato anche alcuni interventi che il Comune ha realizzato di recente proprio a San Gregorio.
il centro sportivo
L’impianto sportivo è stato infatti visitato dal primo cittadino che, ricevuto dai dirigenti della società nerazzurra, ha verificato lo stato dei lavori nell’ambito del progetto per la valorizzazione del complesso dove, dopo la realizzazione della tribuna sono in corso i lavori di messa in sicurezza, di allargamento della strada, di riorganizzazione delle aree verdi dove saranno installati anche giochi per bambini e per i parcheggi. E, prima delle gare vere e proprie, tutti i ragazzi e gli allenatori si sono portati al centro del terreno di gioco. Qui il capitano di ogni squadra partecipante ha fatto volare un palloncino bianco verso il cielo carico di nuvole. (r.p.)

