Baby gang alla Vivenza, la proposta del Pd

7 Luglio 2023

La segretaria Paolini: «Bisogna affrontare il tema della mancanza di luoghi significativi per i giovani»

AVEZZANO. Le immagini del raid vandalico alla palestra della scuola Vivenza hanno riacceso il dibattito sul fenomeno delle baby gang e degli episodi di criminalità tra giovanissimi. E se i consiglieri Antonio Del Boccio, titolare della delega alla Sicurezza, e Nello Simonelli, presidente della commissione Cultura, affermano rispettivamente che «stiamo allevando una generazione di ragazzi con seri problemi» e che «si tratta di atti criminali e non di bravate», la segretaria cittadina del Partito democratico, Anna Paolini, la vede sotto un’altra prospettiva: «Atti di vandalismo così gravi e violenti non possono essere disgiunti dalle loro cause, che in questa città sono sotto gli occhi di tutti e tutte». L’esponente dem, pur condannando gli atti vandalici della Vivenza, aggiunge: «Sono molte le ricerche, anche svolte nel nostro territorio, che ci raccontano e restituiscono una verità ad oggi incontrovertibile: Avezzano non è un paese per le nuove generazioni, per le studenti e gli studenti, per i ragazzi e le ragazze che non trovano luoghi accoglienti fuori dalla famiglia, non istituzionali rispetto alla scuola, in cui potersi sperimentare e mettere alla prova, dando libero sfogo ai propri legittimi desideri di autonomia, autodeterminazione, relazione». Poi la richiesta: «Sì una verifica puntuale, severa e se necessario esemplare delle responsabilità riguardo l’accaduto, ma al contempo», scandisce Paolini, «sottolineiamo l’importanza e l’urgenza di affrontare il tema della mancanza di luoghi significativi per la comunità tutta, in primis per le nuove e nuovissime generazioni, ma anche per le donne e per le persone anziane, che sono sempre in maggior numero e sempre più sole». Dopo aver fermato già una ragazzina, la polizia ha identificato tutti gli altri adolescenti autori del raid vandalico, in cui sono stati scaraventati a terra pacchi di mascherine anti-Covid (la Vivenza ha ospitato il centro vaccinale durante l’emergenza coronavirus) e il pavimento è stato allagato con un idrante presenti nella struttura. In più sono state portate via alcune attrezzature sportive di proprietà delle associazioni che utilizzano la palestra. Sui social, le immagini della devastazione della Vivenza hanno toccato molti utenti per un’emergenza, come quella dei baby vandali, che sta lentamente prendendo piede in città. (l.p.)
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