Bambini e anziani, L’Aquila tra le prime

28 Maggio 2024

Lo studio del “Sole 24 Ore” indica la provincia abruzzese dove si vive meglio: 27° posto per i bimbi, 52° per i pensionati

L’AQUILA. L’Aquila è la provincia d’Abruzzo dove i bambini e gli anziani vivono meglio, piazzandosi rispettivamente al 27° e al 52° posto in Italia. La rilevazione sulla qualità della vita di bambini, giovani e anziani, giunta alla quarta edizione, è stata presentata domenica al Festival dell’Economia di Trento e ieri i risultati integrali sono stati pubblicati sul Sole 24 Ore. Le classifiche - ciascuna delle quali si basa su 12 indicatori - misurano le «risposte» dei territori. Tutti e tre gli indici confluiranno a fine anno nella 35ª edizione dell’indagine sulla Qualità della vita del Sole 24 Ore.
«Un risultato che ci lusinga e ripaga da tutti gli sforzi che come amministrazione stiamo compiendo, nel capoluogo, nella valorizzazione e nella cura del verde attrezzato, nella predisposizione di progetti per l’istruzione a valere sul Pnrr o nella spesa sociale per famiglie e minori, tanto per citare alcuni dei 12 indicatori presi in esame», afferma il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, commentando, insieme agli assessori all’Ambiente, Fabrizio Taranta, alle Politiche giovanili, Ersilia Lancia, e alle Politiche sociali, Manuela Tursini, la classifica pubblicata dal Sole. «Sapere di essere il capoluogo di una delle province in cui i bambini vivono meglio in Italia ci rende orgogliosi e particolarmente ottimisti per il futuro, nella convinzione che creare un ambiente a misura di famiglia è essenziale a far sì che i nostri giovani non vadano via e, soprattutto, molti altri decidano di stabilirsi nell’Abruzzo interno che oramai da decenni soffre lo spopolamento e l’abbandono: questi indicatori, pongono le basi per una inversione di rotta», aggiunge il primo cittadino aquilano. «In un paese che fa drammaticamente i conti con un crollo demografico e una popolazione sempre più anziana, come peraltro conferma l’indagine del Sole 24 Ore», fanno osservare Biondi, Taranta e Lancia, «essere considerati un’oasi per bambini e anziani, per certi versi due facce della stessa medaglia, lascia ben sperare per il futuro perché queste due categorie sono senz’altro più esigenti e se un contesto è a loro congeniale e preferibile ad altri, può innescare scelte di vita anche per i giovani, cioè per le generazioni intermedie».
Le altre province
Nella classifica dedicata alla fascia d’età “bambini”, dunque, la miglior provincia abruzzese è L’Aquila che si piazza al 27esimo posto. Poco sotto c’è Chieti, al trentesimo, mentre più distanti Pescara (59° posto) e Teramo (70°posto). Teramo che, però, si prende la scena abruzzese nella classifica dedicata ai “giovani” (18-35 anni). La provincia teramana, infatti, in questo caso è la migliore tra le quattro piazzandosi 40° posto. Per trovare la seconda abruzzese occorre andare giù fino al 71° posto, occupato dall’Aquila. Chieti è 76ª, mentre Pescara si attesta all’89esimo posto. Nella graduatoria dedicata agli over 65, quindi agli “anziani”, come detto, è L’Aquila la provincia abruzzese che si comporta meglio, ma non va oltre il 52° posto. Pescara è 58ª, Chieti si piazza al 68° posto mentre Teramo all’87°. (l.d.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.