Bambino investito davanti a scuola Preside e genitori: «Poca sicurezza»

1 Febbraio 2020

Il ragazzino, che frequenta la seconda media, è in ospedale a causa della frattura di un polso Lettera del capo d’istituto al sindaco: «Potenziare subito la sorveglianza per prevenire tragedie» 

L’AQUILA. Un investimento di uno studente della seconda media all’uscita di scuola Mazzini-Patini, in via Antica Arischia, a Pettino, ha scatenato una drastica reazione degli organi scolastici riportando alla luce un problema mai risolto: quello dei controlli davanti agli istituti scolastici aquilani agli orari di ingresso e a fine lezioni.
L’INVESTIMENTO. Il ragazzino è stato investito da una macchina alle 13,10 di giovedì scorso mente stava attraversando la strada. Il minorenne è stato subito trasportato in ambulanza dal 118 in ospedale. Le sue condizioni non sono gravi, anche se ha pur sempre riportato la frattura di un polso oltre all’inevitabile trauma psicologico connesso all’incidente. L’episodio, tra l’altro, è accaduto sotto gli occhi dei tanti genitori che aspettavano i figli all’uscita dalla scuola.
SCATTA L’ALLARME. I vertici della scuola non sono rimasti a guardare, chiamando in causa il Comune e la polizia municipale con la richiesta di potenziare sorveglianza e segnaletica nelle strade che si trovano nelle immediate vicinanze delle scuole cittadine. Il problema, infatti, riguarda quasi tutte le scuole della città. La richiesta, in particolare, arriva dal dirigente scolastico della Mazzini-Patini, Marcello Masci, e dal presidente del consiglio di istituto, Maurizio Mucciarelli.
L’INTERVENTO. «Si tratta di una problematica che coinvolge anche la sede della Mazzini, tra via Farroni e via Salaria Antica Est», spiega il preside Masci, «ma che credo riguardi tutte le scuole cittadine, in particolare quelle secondarie di primo grado, frequentate da alunni più grandicelli che spesso si trovano ad attraversare le strade da soli. Rispetto al mio istituto, ho chiesto più volte, nelle sedi opportune, l’installazione di dissuasori, segnaletica a terra e luminosa, controllo della velocità delle auto in transito e videosorveglianza. Spero che non debba accadere qualcosa di più grave, prima che gli enti competenti si muovano. Il mio ennesimo appello, quindi, va al sindaco Pierluigi Biondi, all’assessore alla viabilità e al comando della polizia municipale». Analogo appello da parte dei genitori, per bocca del presidente del consiglio d’istituto della Mazzini-Patini: «Ho raccolto le preoccupazioni delle famiglie degli alunni», afferma Mucciarelli, «e sollecitiamo un intervento delle istituzioni, soprattutto in quelle strade in prossimità delle scuole dove le auto sfrecciano a velocità sostenuta. La sicurezza dei nostri ragazzi non può passare in secondo piano».
I CONTROLLI. Al momento i controlli davanti alle scuole aquilane sono relativi, anche per mancanza di personale nella polizia municipale. Qualche esempio: di mattina c’è sempre un adeguato presidio fisso della polizia municipale davanti alla Mazzini-Patini, in via Antica Arischia, vicino all’edicola di Pettino. Ma le cose vanno diversamente davanti alla vicina sede staccata di via Madonna di Pettino del “Cotugno”, dove, per solito, non ci sono controlli e dove il deflusso degli alunni, soprattutto alle 13,10, comporta più rischi di quelli che possono sembrare a prima vista. La situazione peggiorerà quando verrà attivato il vicino Musp ex Pie Filippini. Pochi controlli, inoltre, nella zona di Colle Sapone. Segnalati anche casi di strisce pedonali sbiadite.
LE FAMIGLIE. L’incidente ha destato allarme anche tra le famiglie, come si arguisce dai commenti su Facebook. «Bisogna fare qualcosa prima che sia troppo tardi», afferma una mamma. C’è poi chi pensa che basterebbe mettere dei semafori e ci sarebbe più sicurezza. E chi dice che sarebbe il caso di «ritirare le patenti», ma qualcuno evidenzia parcheggi in doppia fila che complicano il quadro.
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