Bancarella davanti al municipio

13 Luglio 2014

Provocazione degli ambulanti contro la gestione del mercato

AVEZZANO. Arrivano al mercato in attesa di un posto per esporre la loro merce, ma si vedono "scippare" la piazzola. Senza pensarci due volte si sistemano davanti al Comune in segno di protesta. Sono mesi che gli spondisti del mercato di Avezzano attendono delle risposte. Vorrebbero avere uno spazio anche loro e soprattutto vorrebbero che le regole nazionali in materia di fiere e mercati venissero rispettate anche ad Avezzano. Ieri mattina la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Alle 7.45 circa Angelo Rubino era pronto con il suo stand di abbigliamento per aprire se c'era un posto libero. Gli addetti al servizio, prima gestito dagli agenti della polizia locale e ora da un privato, hanno però assegnato il posto libero a un altro ambulante che, secondo le norme, non poteva averlo. Tutto ciò nonostante Rubino, avendo accumulato più presenze, nella classifica dei spondisti sia tra i primi. «Non ho neanche protestato», ha riferito, «ho preso tutto e mi sono andato a piazzare davanti al municipio in segno di protesta. Poi ho parlato con degli amministratori e me ne sono andato. Non si può andare avanti così». Gli spondisti non hanno un posto assegnato, ma quando un ambulante è assente lo rimpiazzano sempre in base a una classifica che varia in base alle presenze. «I controlli dovrebbero essere fatti entro le 8 e noi dovremmo iniziare a lavorare dalle 8.30 circa», hanno spiegato Nicola Rubino, Marco Ammirati e Aurelio Bafile, «invece tutto viene posticipato di un'ora e iniziamo a lavorare dalle 9. Siamo stanchi di pagare nonostante che le regole non vengano rispettate e vogliamo un incontro con l'amministrazione». Tra le richieste degli spondisti c'è quella di assegnare a loro, circa 20 in tutto, l'area che subito dopo il terremoto del 2009 venne concessa agli aquilani e ora è vuota.

Eleonora Berardinetti

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