Bancarotta con le auto, 10 nei guai

10 Dicembre 2021

Coinvolto Pannaccio (amministratore Piemme Auto) con altri soci e i professionisti del collegio sindacale

L’AQUILA. Dieci persone sono coinvolte in una vicenda – che le vede indagate a vario titolo – riguardante una bancarotta fraudolenta in concorso che la Procura contesta in relazione alla gestione della concessionaria Piemme Auto spa dichiarata fallita il 16 luglio 2019 per fatti risalenti nel tempo. La trasmissione televisiva le Iene aveva acceso i riflettori su alcune anomalie nella compravendita di auto in una concessionaria della città, con l’intervento dell’ex campione di pugilato Clemente Russo nei panni dell’intervistatore di due anziani che avevano comprato un’auto nuova che non era stata loro consegnata.
Chi sono
Gli indagati sono Dino Pannaccio, di 76 anni nato a Spoleto e residente all’Aquila; Stefano Pannaccio di 50 anni, idem; Stefania Pannaccio (51), idem; Paolo Giulivi (54), idem; Elisa Sabatini (39), idem – tutti coinvolti come amministratori di diritto o di fatto e soci – e accusati di aver distratto beni aziendali; e i professionisti Vincenzo Merlini (76), Nunzio Buzzi (73), Enrico Benedetto Antonio Coluzzi (49); Riccardo Vespa (62); Alessandro Selim Ramon (51), coinvolti come presidenti o componenti del collegio sindacale per omessa denuncia di irregolarità di gestione. Il pm ha chiuso le indagini preliminari e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Federico Porfirio, Beatrice Maria Merlini, Ubaldo Lopardi, Enrico Orlandi, Pierluigi e Francesco Pezzopane, Danilo Iannarelli.(e.n.)