Bando contestato, l’Aduc spiega
Servizi di manutenzione a ditte locali, Nardantonio: tutto in regola
L’AQUILA. «Quel bando è precluso a persone che non abitano o abbiano sede legale a Preturo».
La segnalazione arriva da alcuni residenti della frazione in merito a un avviso pubblico dell’Amministrazione degli usi civici di Preturo (Aduc) pubblicato sul sito internet della stessa. Parliamo di un avviso di ricerca di un operatore economico per lo svolgimento di alcuni servizi manutentivi locali (strade bianche e bacheche, cimitero di Preturo, sentieri), a fronte del comodato d’uso di beni mobili, immobili e attrezzatura per due anni (un immobile di 296 mq e 546 mq di spazio all’aperto, nonché macchine operatrici: trattore, bobcat, escavatore bobcat, trincia-lama da neve, forca, gruppo elettrogeno). Il documento fa anche riferimento “all’assorbimento” di una risorsa umana già contrattualizzata Aduc. Ha suscitato alcune perplessità il requisito richiesto per la candidatura, ossia la sede legale a Preturo dell’operatore economico da individuare. Requisiti simili erano stati richiesti nel mese di dicembre in un avviso analogo dove si cercava una persona da impiegare in segreteria. Soli otto giorni per la presentazione della candidatura, peraltro.
«È piuttosto consueto e normale che il bando sia rivolto a residenti dell’area amministrata dall’Aduc», chiarisce il presidente Antonio Nardantonio. «Del resto, qualsiasi disposizione dell’Amministrazione degli usi civici è rivolta ai residenti e, prima di guardare altrove, bisogna considerare la gente che abita in questa zona. Si fa così anche nell’assegnazione delle terre demaniali o nella definizione delle aree di pascolo». (fab.i.)

