Bar e ristoranti da riaprire, l’aiuto arriva dal Comune

7 Maggio 2020

Celano, l’amministrazione Santilli ha messo in campo un gruppo di tecnici per supportare i titolari e i gestori di 70 locali impegnati nella ripresa dell’attività

CELANO. Le attività di Celano si preparano alla Fase 2 dell’emergenza coronavirus con percorsi interni e spazi all’aperto. Sono 70 i bar, ristoranti, pub e pizzerie che si stanno rimettendo in moto in città grazie anche al supporto del Comune. L’amministrazione guidata dal sindaco Settimio Santilli, infatti, ha istituito un gruppo di lavoro di supporto agli esercenti alle prese in questi giorni con sanificazioni, normative e procedure da seguire per riprendere l’attività. La squadra con i responsabili dell’ufficio tecnico, ufficio urbanistica e polizia locale ha iniziato i sopralluoghi in città per supportare, consigliare e assistere i proprietari delle attività in questa particolare situazione. «Il gruppo di lavoro che abbiamo costituito», ha commentato l’assessore Tony Di Renzo, «si sta dimostrando un valido supporto per questo settore. Sono stati effettuati finora 15 sopralluoghi e altrettanti ne verranno eseguiti domani e nei prossimi giorni con l’intento di dare una mano ai proprietari di bar, ristoranti, pizzerie e pub. I nostri tecnici cercano di capire prima di tutto se le attività hanno bisogno di spazio all’aperto, per valutare poi se è possibile concederlo, poi valutano gli elementi decorativi che a Celano devono essere tutti uguali. Infine si cerca di capire se stanno applicando le normative previste per la Fase due». Le attività, quindi, sono in fermento dopo due mesi di fermo che pesano non poco sui loro bilanci. «Ho fatto la sanificazione qualche giorno fa e riaperto sabato scorso con la pizza d’asporto», racconta Angiolino Ranalletta (Le Bistrot). «Ora il Comune farà un sopralluogo e capiremo insieme come gestire gli spazi. Penso in particolare alla zona esterna al locale, molto frequentata nella stagione estiva». Sono quindi gli agenti della polizia locale e i responsabili dell’ufficio tecnico e urbanistico a valutare caso per caso come poter rendere i locali sicuri e quindi frequentabili dai clienti. «Abbiamo creato all’interno del nostro locale un percorso per far sì che i nostri clienti possano entrare e ritirare il proprio caffè o altro e poi riuscire, ed effettuato la sanificazione», precisa Guido Santilli (bar Meeting Celano). «Useremo solo stoviglie usa e getta per evitare i contagi. Il Comune ci sta dimostrando vicinanza. Da domani (oggi per chi legge) ripartiremo. Ci auguriamo che il Comune possa venirci incontro anche con la sospensione della tassa per l’occupazione del suolo pubblico».
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