Barete, cittadino da due anni aspetta l’acqua

15 Gennaio 2019

È il proprietario di un ristorante in parte agibile. Il sindaco: presto il tecnico farà un sopralluogo

BARETE. Da due anni aspetta il riallaccio dell’acqua nella parte agibile del suo edificio adibito a ricettività e ristorazione, nel territorio comunale di Barete. La vicenda ha inizio nel 2016, quando una parte della struttura è stata dichiarata inagibile a causa dei danni del terremoto. Il titolare dell’attività e proprietario dell’immobile, Alberto Testa, ha presentato al Comune, guidato dal sindaco Leonardo Gattuso, l’elenco aggiornato al 6 aprile 2017 degli edifici agibili ricadenti nel territorio comunale, redatto proprio dall’ente, nel quale è inclusa la parte non danneggiata dal sisma del 2016 (strada statale 260, foglio 12, particella 156) di proprietà di Alberto Testa. Così, dopo colloqui e altri scambi epistolari e di documentazione tra il titolare, che ha minacciato di adire le vie legali, e il Comune – nella persona del geometra Carlo Bolino, responsabile dell’area – si arriva alla richiesta di chiarimenti da parte del Comune stesso datata 14 settembre 2018. I chiarimenti sono stati inviati e protocollati dall’ente il 25 settembre scorso. «Da allora non ho avuto più notizie, nessuno mi ha fatto sapere più nulla», dichiara Alberto Testa. «Si parla di inagibilità, ma quella parte è agibile ed è incomprensibile il motivo per cui mi hanno interrotto l’erogazione idrica. Sto chiedendo il riallaccio da due anni, ma hanno persino tirato fuori storie come “abusivismo”, nonostante abbia presentato i documenti che attestano il condono già nel 1998. E poi parlano di “pericolosità fluviale”, quando l’edificio era già esistente. Anche perché è un mulino e in genere i mulini ad acqua venivano costruiti vicino o addiritura sopra ai fiumi... In ogni caso è tutto in regola, altrimenti perché il sindaco non ha fatto un’ordinanza di demolizione? Poi si parla di spopolamento dei paesi, quando fanno di tutto per mandare via la gente, anziché attirare investimenti nei nostri splendidi territori». E il sindaco? «Ho parlato con il geometra Bolino», ha detto ieri Gattuso, da noi interpellato telefonicamente, «e ha assicurato che farà prestissimo un sopralluogo». Ma non è stata data una spiegazione sul perché da 4 mesi a un cittadino non è stata data risposta. E solo dopo la telefonata del Centro si “assicura un sopralluogo”.(v.p.)
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