Barriere divelte dall’alluvione Strada pericolosa a Canistro

CANISTRO. Due anni fa l’alluvione ha divelto circa 300 metri di guard rail. E da allora la Provinciale per Canistro superiore è priva di barriere per la sicurezza, col rischio che qualche auto possa...
CANISTRO. Due anni fa l’alluvione ha divelto circa 300 metri di guard rail. E da allora la Provinciale per Canistro superiore è priva di barriere per la sicurezza, col rischio che qualche auto possa finire nel torrente Rio Sparto. È quanto denuncia Mauro Antonini, ex amministratore del Comune di Canistro e della Comunità montana Valle Roveto. «La strada si trova nel più completo abbandono», evidenzia Antonini, «e tutto ciò all’altezza del bivio per la casa di cura Ini Canistro. Nessuno ha fatto niente in questi anni per ovviare al problema: non si è mosso il Comune, non è intervenuta la Provincia e neanche la dirigenza della clinica ha tenuto conto di un pericolo così grave. La strada è percorsa da molti mezzi, ambulanze comprese. Con l’arrivo dell’inverno occorre un intervento».
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