Barriere per proteggere le salamandre
SULMONA. Arrivano le barriere mobili per proteggere le salamandre e creare un passaggio a loro riservata. Il Parco nazionale della Maiella ha deciso di mettere al sicuro i propri anfibi con una...
SULMONA. Arrivano le barriere mobili per proteggere le salamandre e creare un passaggio a loro riservata. Il Parco nazionale della Maiella ha deciso di mettere al sicuro i propri anfibi con una serie di interventi tesi a sensibilizzare turisti e residenti. Dopo il servizio “Sos serpenti” che mira a proteggere, attraverso un sistema informativo i serpenti evitandone l’uccisione, è arrivato anche un altro progetto questa volta interamente dedicato alle salamandre. Oggi, a partire dalle 10 e fino alle 17, in collaborazione con Herpe Thon e Wwf, saranno installate delle barriere mobili per l’attraversamento stradale di salamandre, salamandrine e altri tipi di animaletti. Un modo, quindi, per proteggere questi anfibi che raggiungono anche una lunghezza di 20 centimetri ed evitare che vengano uccisi dalle auto in corsa. Nel parco nazionale della Maiella la salamandra si trova soprattutto nelle zone comprese tra i 400 e i 1.500 metri di altitudine, con un’unica eccezione rappresentata dal Vallone di Sant’Angelo nella zona di Lama dei Peligni dove si riproduce in un piccolo nucleo forestale umido e molto impervio inserito in un ambiente circostante roccioso e fortemente arido. Già in passato all’interno del parco della Maiella sono state promosse iniziative, grazie anche alla partecipazione attiva dei volontari, per fare in modo che le salamandre potessero sopravvivere. Quella di oggi è solo l’ultima in ordine di tempo. Tutti gli interessati potranno contattare il Parco agli indirizzi mail info@parcomajella.it oppure postamaster@shiabruzzomolise.it entro oggi. Verrà creato un gruppo, con un massimo di 15 persone, che potrà contribuire a realizzare un strada per le salamandre. (e.b.)
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