«Basta barriere architettoniche»

Città a ostacoli, il Comune stanzia 150mila euro. Polemica sul tunnel alla stazione
AVEZZANO. «Nel primo bilancio approvato a dicembre 2017, il Comune di Avezzano ha previsto lo stanziamento di 150mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche». Il vicesindaco Emilio Cipollone interviene dopo il servizio del Centro sulla “città a ostacoli”. Visti i tanti disagi che incontrano pedoni, mamme col passeggino e disabili in carrozzella.
«Ad Avezzano», afferma Cipollone, «è la prima volta che un consiglio comunale investe una somma importante sull’abbattimento delle barriere architettoniche a favore non solo dei diversamente abili ma anche delle mamme accompagnate dai bambini nei passeggini. I fondi saranno utilizzati per la creazione di scivoli sui marciapiedi in prossimità delle strisce pedonali, in diverse zone della città».
Con l’approvazione del bilancio, l’ufficio tecnico comunale ha avuto l’ok all’elaborazione di un progetto per individuare strade, marciapiedi e accessi ai palazzi pubblici.
«Abbiamo sollecitato Rete Ferroviaria Italiana affinché intervenga immediatamente con l’installazione di uno scivolo al sottopasso della stazione, uno dei problemi della nostra città che si trascinano da troppi anni. In modo che utenti in carrozzina abbiamo accesso alla stazione in piena autonomia», continua il vicesindaco Cipollone, «lo stesso discorso vale per le mamme con i passeggini o per chi vuole raggiungere il treno con la bici per poi portarla con sé sul mezzo. Chiederemo anche degli ascensori e dei montacarichi destinati ai diversamente abili affinché possano prendere il treno nel secondo, terzo o quarto binario. A oggi bisogna fare domanda sei ore prima in modo che il capotreno faccia appositamente prendere il treno al primo binario. Nel 2018 una gestione di questo tipo è inaccettabile».
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