Beffa del bollo auto ai terremotati Stanziati 1,8 milioni per gli sconti

13 Maggio 2023

Martedì in commissione regionale Bilancio sbarca il disegno di legge per ridurre la tassa 2009 e 2010 Arrivato il via libera dei ministeri per eliminare gli interessi e le sanzioni, il resto dovrà essere pagato

L’AQUILA. Approda in consiglio regionale la legge per ridurre la beffa del bollo auto 2009 e 2010 per 40mila terremotati dell’Aquila. È fissata per martedì, infatti, la riunione della commissione Bilancio chiamata a dare il via libera allo stanziamento di 1,8 milioni della Regione Abruzzo per togliere interessi e sanzioni dalle cartelle, dopo il via libera ministeriale al disegno di legge della giunta regionale.
A darne notizia è l’assessore regionale al Bilancio Mario Quaglieri. «L’amministrazione regionale ha ravvisato l’opportunità di prevedere, in analogia a quanto in tal senso stabilito dalla Legge di bilancio dello Stato per il 2023 relativamente ad altri tributi nazionali, un regime agevolativo speciale regionale anche per le cartelle di che trattasi, disponendo la cancellazione degli importi dovuti a titolo di interessi e di sanzioni, con conseguenti minori entrate quantificate complessivamente in 1,8 milioni di euro, che l’ente ha provveduto a coprire con risorse proprie», spiega l’assessore, dopo aver ricostruito la vicenda della tassa automobilista 2009 e 2010 nei comuni del cratere sismico, ricordando che «in virtù della ripresa dei termini prescrizionali e dovendo la Regione obbligatoriamente provvedere al recupero della tassa non pagata per le due annualità in questione, lo scorso mese di dicembre gli uffici preposti dell’ente hanno proceduto alla emissione dei ruoli relativi al pagamento del bollo auto nella misura già ridotta al 40% dell’importo dovuto, oltre alle sanzioni ed agli interessi di legge, debenze in alcun modo eludibili se non in presenza di specifica norma legittimante. Sempre in ossequio alla normativa vigente, i ruoli in disamina sono stati trasmessi ad Agenzia delle Entrate Riscossione, concessionario appositamente individuato dalla Regione, che ha provveduto alla notifica delle connesse cartelle di pagamento, il cui importo può essere rateizzato da parte dei contribuenti».
Continua Quaglieri: «Nella seduta del 6 aprile scorso la giunta ha adottato uno specifico disegno di legge regionale trasmesso al consiglio e iscritto all’ordine del giorno della seduta della commissione Bilancio del prossimo 16 maggio, ai fini della successiva approvazione consiliare nella prima seduta utile. Proprio in quanto unico provvedimento di tale tipologia adottato al momento da parte di una Regione, nel lasso temporale intercorso dalla data di relativa approvazione da parte della giunta, detto disegno di legge – che potrà essere oggetto di aggiornamenti in virtù del differimento al prossimo 30 giugno del termine ultimo per la presentazione delle istanze di sgravio disposto dalle autorità statali – è stato oggetto di approfondito confronto con le competenti strutture ministeriali, che ne hanno condiviso i contenuti salienti e ciò proprio al fine di scongiurare possibili impugnative del provvedimento stesso».
Quindi l’appello politico: «Nel ribadire che l’amministrazione regionale è intervenuta tempestivamente con una proposta normativa volta alla riduzione degli oneri che i contribuenti sono tenuti a versare in ossequio a specifiche leggi dello Stato, se i consiglieri di minoranza intendono dare un contributo utile alla discussione, lo facciano pure intervenendo nella seduta della commissione Bilancio, ovvero direttamente in aula, scongiurando inutili allarmismi».
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