Belvedere, sei milioni per il ponte Lavori al via nella parte superiore

24 Gennaio 2024

Una determinazione dirigenziale certifica la lievitazione dei costi: circa 870mila euro in più del previsto Il vicesindaco Daniele: «Terminate le operazioni di trivellazione, il cronoprogramma viene rispettato»

L’AQUILA. I conti sono stati messi nero su bianco: ponte Belvedere costerà circa 870mila euro più del previsto. A tirare le somme è una determina dirigenziale pubblicata ieri, che analizza la differenza economica tra il progetto definitivo e quello esecutivo approvato in variante. Stando alle cifre si è passati da un importo previsto di poco più di 5 milioni a oltre 6. Cifre contestate a più riprese dall’opposizione in consiglio comunale e che adesso vengono ufficializzate.
Intanto, i lavori per la ricostruzione, cominciati a ottobre scorso, vanno avanti a ritmi serrati per rispettare la data di chiusura del cantiere prevista per dicembre 2024. Per il momento le opere hanno interessato solo la base del ponte, quella nella zona di Fontesecco, ma presto si passerà anche alla parte superiore: tra viale Persichetti e viale Giovanni XXIII, dove negli ultimi giorni sono apparsi i container di cantiere. «Sono terminate le operazioni di trivellazione, mentre adesso si sta gettando il cemento per realizzare la struttura che dovrà supportare i pilastri», spiega il vicesindaco Raffaele Daniele. «I lavori stanno rispettando perfettamente il cronoprogramma». La speranza è che, dopo le difficoltà degli anni passati, adesso tutto possa procedere velocemente. Dopo la demolizione del ponte, terminata a maggio 2022, infatti, il 6 settembre 2022 il Comune ha affidato a una ditta privata specializzata il compito (che avrebbe dovuto avere una durata di 30 giorni) di verificare il progetto del ponte, proprio per velocizzare la tempistica di realizzazione. Si tratta della Bureau Veritas di Milano, organismo di ispezione accreditato, che ha vagliato il progetto del nuovo ponte al costo per il Comune di 34.257 euro Iva inclusa. I rapporti intermedi della società, tuttavia, hanno costretto a rivedere il progetto iniziale, curato dalla Belvedere Scarl (a cui è stata assegnata anche la realizzazione dell’opera) a causa di diverse prescrizioni. L’ok definitivo al nuovo progetto è arrivato, infatti, solo a maggio scorso, dopo otto mesi dal primo incarico, mentre i lavori sono cominciati a ottobre. Il nuovo ponte Belvedere sarà 15 metri più lungo rispetto al primo progetto (a causa di modifiche “impreviste e imprevedibili” secondo i progettisti) e anche per questo motivo costerà appunto circa 870mila euro in più. Il progetto porta la firma delle imprese aquilane Taddei spa e Todima srl, che hanno presentato una proposta con Integra del professor Marco Petrangeli e con Casarchitettura, amministrata dall’architetto Luca Carosi.
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