Berardinetti: lavori alle case Ater

18 Novembre 2018

L’assessore a Morino, Capistrello e Balsorano. Visita alle baracche post-sisma

CAPISTRELLO. Monitorare lo stato di salute degli immobili di proprietà dell’Azienda territoriale di edilizia residenziale (Ater) nella Valle Roveto. L’assessore regionale alle Politiche della casa, Lorenzo Berardinetti, assieme ai vertici dell’Ater dell’Aquila, al commissario Gianvito Pappalepore e al direttore generale Venanzio Gizi, ha compiuto sopralluoghi a Capistrello, Morino e Balsorano. Presenti anche sindaci e altri amministratori locale. A Morino sono stati avviati i lavori di copertura di una palazzina.
«Questi sopralluoghi», afferma l’assessore Berardinetti, «sono il segno della mia vicinanza alle amministrazioni locali, oltre che di attenzione alle politiche abitative. Il patrimonio edilizio pubblico della nostra regione, soprattutto quello più datato, necessita di una seria e programmata manutenzione. La mia azione in questi mesi si è concentrata nell’individuazione di canali di finanziamento da mettere a disposizione delle Ater e dei Comuni proprietari di alloggi». Berardinetti ha proseguito affermando che «è questa la direzione in cui ci si deve dirigere per sbloccare i fondi messi a disposizione delle Ater per la manutenzione degli immobili Erp».
«Con i sindaci dei comuni visitati», riprende Berardinetti, «abbiamo affrontato il tema della vendita degli alloggi Erp alla luce delle recenti modifiche alla normativa sulle alienazioni approvate in consiglio regionale nell’agosto scorso su mia iniziativa. La semplificazione delle procedure di approvazione del piano di alienazione e del conseguente riutilizzo dei proventi derivanti dalle vendite, adesso di competenza della sola giunta regionale e non più del Consiglio, dà l’opportunità, soprattutto ai piccoli Comuni, di reperire risorse spendibili per la manutenzione e l’ammodernamento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, nonché di poter effettuare lavori nelle aree dove insistono i fabbricati Erp», conclude Berardinetti. A Balsorano ci si è soffermati «sull’esigenza di coinvolgere e impegnare la Regione e l’Ater nella elaborazione di un progetto per la riqualificazione delle aree dove si trovano le casette asismiche». Una vergogna, quella delle baracche post-terremoto, che va avanti dal 1915.
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