Bertolaso: è un’accusa al governo

16 Marzo 2019

L’ex capo della Protezione civile: i sindaci trascurati nel post-terremoto

L’AQUILA. «Le dimissioni del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi sono solo un gesto di protesta per lo stato di abbandono da parte del governo». Lo ha affermato l’ex capo della Protezione civile, Guido Bertolaso.
«Sono stato all’Aquila una decina di giorni fa per ricordare il decennale del sisma», dice Bertolaso, «e ho parlato con lui. Il sindaco Biondi mi ha rappresentato tutte le sue difficoltà, le sue preoccupazioni per la totale assenza da parte del governo, di chi dovrebbe aiutare la ricostruzione dell’Aquila. E mi sembra che non vi sia nulla di nuovo sotto il sole, visto che anche ad Amatrice, Accumoli, Arquata, insomma nelle zone colpite dal terremoto del 2016, stanno ancora in mezzo alle macerie. Evidentemente l’assistenza alle popolazioni terremotate non è una priorità di questo governo. Allo stato attuale la situazione mi pare davvero difficile: i sindaci sono stati totalmente trascurati dalla nuova dirigenza sulla gestione del post-terremoto».
«Dieci anni fa, una settimana dopo il terremoto, dissi che ci sarebbero voluti 10 anni per ricostruire L’Aquila. Fui coperto di insulti perché soprattutto i politici immaginavano di fare le cose più in fretta. A che punto è la ricostruzione? Non mi sembra terminata». Quindi», conclude, «posso solo dire che mi sono sbagliato nelle mie previsioni, perché sono stato troppo ottimista».
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