Beve il gel per le mani, studente è grave 

Il ragazzo di 19 anni ha afferrato uno dei flaconi per l’igienizzazione a scuola. È ricoverato in Rianimazione al San Salvatore

L’AQUILA . Ha preso il flacone e come se fosse una bottiglia d’acqua l’ha portato alla bocca. Il ragazzo, uno studente di 19 anni del liceo classico Cotugno, ha bevuto così l’igienizzante per le mani messo a disposizione per i suoi compagni e per il personale della scuola. Un gesto, avventato quanto inspiegabile, a causa del quale è finito in ospedale per una grave intossicazione. Il giovane, subito dopo i soccorsi, è stato ricoverato nel reparto di Rianimazione. Non è stato necessario intubarlo, è rimasto cosciente, ma per il personale sanitario del San Salvatore che lo ha in cura le sue condizioni restano molto delicato.
Il ragazzo non si può considerare fuori pericolo rispetto a ulteriori gravi conseguenze. Resta l’apprensione e lo shock che ha provocato quella decisione repentina che si è tradotta nell’atto inconsulto. Il 19enne, che viene seguito anche da un insegnante di sostegno, era andato in bagno e stava tornado nella sua classe quando ha afferrato il flacone, ingerendone il contenuto. Si trattava di gel igienizzante per le mani le cui confezioni erano state posizionate in diversi punti della scuola per adempiere alle misure di sicurezza previste allo scopo di contenere i contagi da coronavirus. Lo studente è stato bloccato subito e sono stati chiamati i soccorsi. Gli operatori sanitari, arrivati a bordo di un’ambulanza del 118, hanno disposto il trasferimento del giovane in ospedale dov’è stato ricoverato in Rianimazione. Al liceo sono arrivati anche gli agenti della squadra volante della questura per gli accertamenti del caso. Il gesto del ragazzo, stando ai primi rilievi, non sarebbe riconducibile a problematiche che coinvolgono direttamente la scuola. Gli elementi raccolti nel corso della verifica sono stati consegnati alla Procura che eventualmente farà ulteriori valutazioni sulla vicenda che ha turbato la ripresa delle lezioni in presenza nelle scuole superiori della città. (g.d.m.)
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