Bianchini: sì alle primarie pronto a fare il sindaco

Il dirigente di Fratelli d’Italia lancia messaggi ma crea attriti all’interno del partito E Cambiamo presenta il direttivo delle donne: Salucci è la coordinatrice
AVEZZANO. Il partito Cambiamo schiera il coordinamento delle donne, mentre sul versante Fratelli d’Italia il commissario di Avezzano si appresta a chiamare alleati e i gruppi civici di area per assemblare le proposte programmatiche in un progetto unitario. Nel campo dei meloniani, però, si registra qualche divergenza di vedute rispetto alla strategia nella composizione della squadra: dissenso dolce. Una torta con i colori della bandiera e al centro il simbolo di Fratelli d’Italia esibita dall’ex assessore, Maurizio Bianchini, neo-dirigente marsicano, al termine di una conviviale in città, con al fianco l’assessore regionale, Guido Liris, la coordinatrice marsicana, Benedetta Fasciani, e, tra gli altri, Massimo Verrecchia e Rosa Pestilli. Una torta quasi a rivendicare una primogenitura nella scelta.
«Serve un partito aperto», afferma Bianchini, «altrimenti si rischia andare a sbattere: per quanto mi riguarda ho dato la disponibilità alla candidatura a sindaco, partendo dal basso, pronto a partecipare a eventuali primarie con gli altri candidati, ma con un impegno ben preciso: chi perde si candida a consigliere». Intanto, il gruppo di lavoro, coordinato da Piero Carducci, sta per completare l’elaborazione delle idee per poi andare al confronto con gli alleati e i civici. «Il programma è quasi definito», dichiara il commissario Roberto Alfatti Appetiti, vicino a Pierluigi Biondi, provinciale di Fd’I e sindaco dell’Aquila, «siamo pronti al confronto con gli alleati tradizionali e con il mondo civico per arrivare in tempi strettissimi a un programma unitario, condiviso tra tutti e realizzabile, che ponga le fondamenta per cementare una coalizione di centrodestra in grado di governare Avezzano per i prossimi dieci anni riaffermandone il ruolo strategico in Regione per rilanciare lo sviluppo economico e sociale».
Sul candidato a sindaco della coalizione del centrodestra finita sul tavolo romano, il commissario auspica «una scelta condivisa dal territorio, le forze politiche e le liste civiche di area, al fine di creare una coalizione omogenea, con un progetto comune e vincente. L’auspicio è che aver predisposto le linee programmatiche guida dell’agire amministrativo contribuisca a una veloce individuazione del candidato. Ulteriori indugi finirebbero con il disorientare l’elettorato moderato, ripercorrendo errori che il centrodestra purtroppo ha già commesso negli ultimi anni».
Cambiamo, capitanato da Lino Cipolloni ed Emilio Amiconi, ha varato il direttivo delle donne: Angela Salucci (coordinatrice), Maria Teresa Colizza, Graziella Rubeo, Maria Rita Santucci, Elisa Esposito, Maria Luigia Petrucci, Gianna Amicucci, Francesca Cioni e Laura Campana. Matteo Di Genova è stato nominato coordinatore del movimento giovanile. Lunedì, invece, è in agenda il vertice con il segretario nazionale, Gaetano Quagliariello, e il consigliere regionale, Roberto Santangelo, incentrato sulle elezioni locali. (m.s.)
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