Bianco: «Alle associazioni mai negato il confronto»

Il vicesindaco replica a Confesercenti sulle modifiche per fiere e mercati in centro «Applicate vecchie disposizioni, abbiamo previsto più spazio per gli espositori»
SULMONA . Dopo le pesanti accuse arrivate dalla Confesercenti nei confronti dell'amministrazione comunale sulla revisione del regolamento di fiere e mercati decisa senza consultare le associazioni di categoria, arriva puntuale la replica dal Comune. Ed è il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Marina Bianco che risponde a Confesercenti sottolineando che il confronto non era necessario in questo caso perché si è trattato solo ed esclusivamente di un adeguamento della vecchia normativa alle attuali disposizioni regionali. «Non ho voluto, né tanto meno tutta l'amministrazione ha voluto, evitare confronti ufficiali con le associazioni di categoria per le modifiche al regolamento per il commercio su aree pubbliche. Lo stesso è stato adeguato alla legge regionale 24 del 2018», precisa la vicesindaca, ritenendo dunque superfluo il confronto con le organizzazioni, «trattandosi di un semplice adeguamento ad una legge regionale».
«Contemporaneamente si è preso atto che a causa della pandemia il nostro modo di vivere e lavorare è cambiato e non sapremo quando si potrà tornare ad una vera normalità», precisa Marina Bianco, «la concessione di spazi esterni a bar e ristoranti lungo tutto il centro ha di fatto ridotto posteggi da poter assegnare a venditori ed espositori che animano fiere e mercati. È proprio per recuperare un adeguato numero di stalli che sono stati individuati spazi che possono garantire presenze, coinvolgendo due zone strategiche della città. Il numero dei posteggi resta sostanzialmente invariato. Ciò consente di raggiungere obiettivi importanti: evitare assembramenti, lavoro a tutti, sicurezza», spiega l’assessore, motivando la decisione di stabilire piazza Garibaldi e viale Roosevelt come luoghi idonei per fiere e mercati, che altrimenti, in corso Ovidio, incontrerebbero sempre più difficoltà. «Restano invariate tutte le altre condizioni, circa la concomitanza con il mercato del mercoledì e del sabato che non dovrà traslocare in altra zona», conclude Bianco, tranquillizzando Confesercenti sul fatto che il mercato tradizionale continuerà a svolgersi come sempre nella sua sede storica in piazza Garibaldi e non altrove. Da sottolineare che l’iniziativa dell’amministrazione comunale è stata intrapresa anche per tutelare i monumenti del centro storico, alla luce delle ultime esperienze che avevano provocato danni consistenti alla scalinata del Palazzo dell'Annunziata. (c.l.)
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