Bici elettriche vietate Parco sotto accusa
L’AQUILA. Pioggia di critiche sul regolamento del Piano del Parco Gran Sasso-Laga, che tra i tanti divieti introdotti sulla montagna aquilana ha inserito anche quello relativo all’uso delle...
L’AQUILA. Pioggia di critiche sul regolamento del Piano del Parco Gran Sasso-Laga, che tra i tanti divieti introdotti sulla montagna aquilana ha inserito anche quello relativo all’uso delle biciclette elettriche.
Una notizia che ha scatenato reazioni sul web, ma anche l’intervento dell’amministratore unico del Centro turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli e della politica. Ad iniziare dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Leonardo Scimia, che parla di «una vera iattura». Secondo Scimia, «per evitare ulteriori scempi, insieme ai ben più pesanti e tristemente noti Sic e Zps, ora è indispensabile che in tempi brevi si producano delle osservazioni da parte del Comune, per scongiurare ulteriori pesanti limitazioni alla fruizione della montagna. Occorre far capire quanto questo regolamento sia limitante e fuori da ogni logica, se realmente l’articolo 12 vieta l’uso dell’e-bike, una delle maggiori attrattive estive delle stazioni sciistiche del Nord che, a quanto pare, per noi non è idonea. È inutile arrovellarsi con rilanci di promesse di interventi politici salvifici per il comprensorio del Gran Sasso. La prima cosa da fare come amministrazione», sottolinea Scimia, «è produrre delle osservazioni al regolamento entro l’8 di marzo, data ultima, visto la sua approvazione del 9 dicembre scorso, affinché si scongiuri una nuova tegola in testa al turismo montano».
Insorge anche il consigliere di Benvenuto presente Daniele D’Angelo: «Per ora è una bozza, ma c’è da preoccuparsi, visto che ci provano sempre. La cosa che mi è dispiaciuta è che in una città dove tutti cercano spazi mediatici parlando di turismo montano, l’assessore competente Fabrizia Aquilio non era a conoscenza nella commissione della scorsa settimana di quanto stava accadendo. Comunque non mollo», conclude D’Angelo, «e chiedo di nuovo a tutte le forze politiche di darmi una mano a combattere le angherie che il Parco regala alla nostra città».
Il regolamento dispone non solo l’interdizione alle e-bike, ma anche restrizioni per le escursioni.
«Un’assurdità», dice l’amministratore unico del Ctgs Dino Pignatelli, «a cui ci opporremo, visto che entro l’8 febbraio vanno presentate le osservazione al Piano del Parco e visto che l’intero regolamento attuativo è allucinante. Oltre a quella sulle e-bike, che certamente non inquinano e non hanno differenze con le biciclette normali, ci sono altre norme assurde, come il vietare le escursioni, in alcune zone, a gruppi composti da più di 4 persone. Ci devono dire, dal Parco, cosa vogliono. Il turismo estivo? E vietano tutto. Il turismo invernale? Non si può fare. Il Gran Sasso», chiosa amareggiato Pignatelli, «così è destinato a morire». (r.s.)
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