Bignotti: «Scuole medie e infanzia nessun trasferimento forzato»

31 Dicembre 2019

L’assessore comunale rassicura dopo l’allarme dei sindacati sul nuovo Piano di dimensionamento «Gli spostamenti degli insegnanti non sono previsti, a meno di una precisa richiesta volontaria»

L’AQUILA. «Il personale docente nelle scuole dell'infanzia e primaria non subirà variazioni, restando legato al plesso. A meno che non ci sia la volontà del singolo insegnante, cosa sempre avvenuta, anche in passato, per cui si potrà garantire la continuità senza problemi. Per le medie, invece, sarà l’Ufficio scolastico provinciale a decidere. Non è il Comune a fare le graduatorie, anche se per quello che è di nostra competenza continueremo a vigilare. Ma per ora non possiamo dire niente, perché non c’è ancora niente di ufficiale».
Ad affermarlo è l’assessore comunale con delega al Sociale e alle Politiche educative e scolastiche Francesco Cristiano Bignotti, dopo l’allarme lanciato dai sindacati sul rischio di trasferimento che correrebbero molti insegnanti delle scuole materne, elementari e medie aquilane, per effetto del nuovo Piano di dimensionamento approvato dal Comune e ratificato, pochi giorni fa, anche dalla Regione con una delibera di giunta.
«L’iter amministrativo della proposta avanzata dal Comune, che ha visto succedersi, nell'ordine, sia l'approvazione da parte della Provincia che della Regione, si è concluso, segno della bontà dello strumento e di un lavoro seguito con dedizione e attenzione», dichiara Bignotti. «In questi ultimi mesi sono stati continui i contatti con l'ufficio scolastico regionale, con lo scopo di analizzare ogni sfaccettatura legata al nuovo assetto e diminuire al minimo le variabili libere. È importante ricordare ad esempio il tavolo di qualche giorno fa tra tutti i settori comunali che, a vario titolo si occupano delle scuole, e l'Ufficio scolastico regionale, per fugare ogni dubbio circa la possibile ubicazione delle sedi fisiche delle dirigenze e delle segreterie per ogni istituto comprensivo, così come si è fatto un quadro di aggiornamento su tutti i procedimenti».
«In queste settimane», continua Bignotti, «ho avuto l'opportunità di frequentare, in diverse occasioni, alcuni plessi scolastici cittadini dove ho potuto notare un clima di cordialità e di apertura al nuovo Piano di dimensionamento, clima riscontrato anche sul territorio sia da parte delle famiglie che degli insegnanti». Rispetto ai timori manifestati dai sindacati – ma anche da molte famiglie – sui paventati trasferimenti, Bignotti replica che «il personale docente nelle scuole dell'infanzia e primaria, come già anticipato in precedenza, non subirà variazioni restando legato al plesso, a meno che per volontà del singolo insegnante, cosa sempre possibile come in passato, per cui si potrà garantire la continuità senza problemi. Dall'analisi dei dati storici, ogni anno i trasferimenti interessano oltre il 20% del personale, in particolare nelle medie, e cquesto dato si suppone sarà rimarcato anche in questa occasione».
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