Bilancio e ricostruzione La lunga notte in Comune

26 Settembre 2014

Maratona per approvare il documento contabile, valanga di emendamenti Il Pd prima annuncia la visita di Renzi poi prepara un pacchetto di proposte

L’AQUILA. I problemi della ricostruzione e di come colmare i vuoti su ruoli chiave lasciati dal sottosegretario Giovanni Legnini e dal responsabile dell’Ufficio speciale Paolo Aielli. E poi, l’approdo in consiglio comunale del bilancio di previsione 2014, accompagnato da decine di emendamenti. Una lunga giornata politica con tanto di annuncio serale, da parte del Pd, di una conferenza stampa (oggi alle 14,30) per svelare la data della visita del premier Matteo Renzi. Annuncio subito rivisto e corretto: niente data, ma solo la presentazione di un pacchetto di proposte da presentare al Presidente del Consiglio quando deciderà di «fare un salto» nella città ancora disastrata dal sisma.

A intervenire sui problemi della governance della ricostruzione è stata la senatrice Stefania Pezzopane. «L’impasse di questi giorni, determinato dalla vacanza di due ruoli chiave, quello del sottosegretario alla Ricostruzione e del responsabile dell’Ufficio speciale, andrà sicuramente affrontato e risolto con serietà e autorevolezza. Ma questo non determina certo uno stop alla proposta di legge sulla ricostruzione, sulla quale si sta lavorando. Tutte le osservazioni che mi sono arrivate dagli ordini professionali e dai Comuni», spiega Pezzopane, «sono state già trasmesse al governo e sottoposte all’attenzione del sottosegretario Legnini . La proposta presentata dall’ex sottosegretario è solo una bozza e non è quella alla quale sto lavorando io. L’iter proseguirà con il successore di Legnini, a cui riproporremo, se ce ne sarà bisogno, di nuovo tutte le necessità segnalateci. Il testo al quale sto lavorando in Senato, cioè un disegno di legge da approvare in sede deliberante, prevede già tante delle segnalazioni che mi sono arrivate. Quando avrò il testo definitivo sarà mia premura ascoltare tutti i soggetti interessati e coinvolti, per sottoporlo a un confronto. Quindi lo trasmetterò al successore di Legnini, che deve essere ancora individuato. Invito tutti a restare sereni. I vuoti lasciati da Legnini e Aielli vanno rapidamente colmati, ma nessuno utilizzi questo per fermare la macchina. L’iter della legge va avanti e sono stati stanziati con il decreto Sblocca Italia 250 milioni di euro, primo importante finanziamento del governo Renzi per il cratere. Uno sforzo significativo dell’esecutivo, anche se non esaustivo, che testimonia attenzione. Dobbiamo continuare a lavorare per ottenere le risorse necessarie, aprendo un confronto vero anche con l’Europa».

Intanto, il consiglio comunale ha approvato in mattinata la delibera che fissa le aliquote Imu (0,37% per le abitazioni di pregio,0,56 per quelle locate e 0,86 per le case non affittate), per poi passare all’esame del bilancio e dei 36 emendamenti ammessi sui 92 presentati. Via libera in aula solo a quelli presentati dalla maggioranza.Poi, in nottata, il voto sul documento di previsione contabile.

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