Bilancio, sugli investimenti arriva il taglio di 19 milioni

22 Aprile 2017

La riduzione dovuta ai minori trasferimenti da parte di Stato e Regione L’edilizia scolastica il settore più colpito, seguito da servizi generali e turismo

SULMONA. È all’esame del consiglio comunale di stamattina lo schema del bilancio di previsione 2017-2019. Approvati nell’ultima seduta gli aumenti dall’1 al 3 per cento della Tari (Tassa sui rifiuti), che sarà applicata anche ai B&B, e le riduzioni dell’1,50 della Tasi (Tassa sui servizi indivisibili, come manutenzione strade e illuminazione pubblica) per i negozi in affitto, il documento attende il via libera del consiglio. La manovra da 41 milioni e 757mila euro, comprende la parte delle spese correnti (pari a 22 milioni 905mila) e quella degli investimenti (da 11 milioni 440mila).

Questi ultimi, hanno subìto un taglio netto di più di 19 milioni per via dei minori trasferimenti statali e regionali superiori a 14 milioni. I tagli più drastici hanno colpito l’edilizia scolastica (meno 14 milioni e 470mila euro), i servizi generali (meno circa 3 milioni) e il turismo (meno 2 milioni e 430mila). Nella torta delle entrate legate alle tasse, la fetta più grossa (37%) spetta alla Tari con 3 milioni e 600mila, poi l’Imu con 3 milioni e 249 mila euro (33%), l’addizionale Irpef con un milione e 450mila euro (15%), la Tasi 980mila (12%) e altre imposte per 505mila complessivi (fra cui la Tosap 280mila, la pubblicità 200mila). A queste somme vanno aggiunti i 3 milioni di trasferimenti statali. «Il bilancio», spiega l’assessore Cristian La Civita, «è stato redatto tenendo conto delle difficoltà della macchina amministrativa e dei servizi alle famiglie». Nell’ottica di una razionalizzazione delle spese e di un miglioramento dei servizi, l’amministrazione procederà molto probabilmente alle esternalizzazioni dei servizi trasporti, farmacia comunale e ufficio tributi. L’operazione dovrebbe portare a un risparmio stimato di 200mila euro sui trasporti e ad entrate in più all’anno di 400mila euro per l’ufficio tributi e di 100mila euro per la farmacia comunale. Per quanto riguarda i trasporti, sono stati messi in bilancio 70mila euro per l’acquisto di 2 autobus a metano. Per l’ufficio sisma, di cui i tecnici denunciano da mesi la paralisi delle pratiche, ci sono 35mila euro per l’assunzione, nel 2017, di due geometri. Nell’ottica della modernizzazione dei costi ci saranno tagli alle spese telefoniche con il passaggio al Voip (telefono via web), alle spese postali con l’introduzione della Pec (posta certificata) e a quelle per l’energia elettrica. Tra le altre cifre inserite in bilancio ci sono 10mila euro per le frazioni, 15mila per le piccole manutenzioni nelle scuole e 16mila per le aree verdi. La seduta di oggi (9,30) prevede anche l’esame del piano triennale delle opere pubbliche. (f.p.)

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