Bilancio votato dal gruppo misto
Avezzano, si rafforza la maggioranza del sindaco De Angelis Le opposizioni lasciano l’aula: niente riduzione di Imu eTasi
AVEZZANO. Ok al bilancio dal gruppo misto, cambiano gli equilibri politici a palazzo di città. Il voto sullo strumento di programmazione contestato dalla minoranza, che ha abbandonato l’aula in segno di protesta per l’assenza di condivisione e la mancata riduzione di Tasi e Imu, ha completato la metamorfosi dei 3 consiglieri di minoranza: Gabriele Tudico e Sonia Di Stefano (Giovanni Luccitti, assente in aula, condivide la scelta) dopo qualche mese in “mezzo al guado” sono saliti sul carro del sindaco, Gabriele De Angelis. Scelta che consolida la maggioranza passata da 9 consiglieri dell'anatra zoppa (più il sindaco) a 17: sull’altra sponda, invece, sono rimasti in 7. «Finora la minoranza si è caratterizzata per rancore politico», ha esordito il capogruppo del misto, Gabriele Tudico, annunciando il voto a favore sul bilancio e quindi l’approdo in maggioranza, «che affiora in gran parte degli interventi in aula. Noi siamo giovani e vogliamo dare un contributo sereno e costruttivo per rilanciare Avezzano». “Salto della quaglia” bollato dalla minoranza, con in testa Domenico Di Berardino e Cristian Carpineta che, dopo aver respinto l’accusa, hanno affondato i colpi su quel passaggio che «sa tanto di tradimento degli elettori». Sul bilancio la minoranza ha abbandonato l'aula contestando la scarsa condivisione su quel punto centrale per la vita amministrativa della città, la mancata riduzione delle tasse, l’aumento delle multe al semaforo e il cambio di direzione sul nuovo Municipio. L’uscita della minoranza ha esaurito la seduta dove i 25 punti rimasti sono stati approvati all’unanimità. Il sindaco, ovviamente, si gode la scena. «L’amministrazione», dichiara De Angelis, «si è dimostrata compatta e veloce: siamo una delle prime amministrazioni in Italia ad approvare il bilancio preventivo». Ora, a palazzo di città, è subito scattato il toto casacca, anche in vista delle Regionali, dove il pacchetto voti dei tre consiglieri fa gola. Quale casacca partitica del centrodestra indosseranno i transfughi: rumors di palazzo danno in pole position Forza Italia, anche se non sarebbe tramontata l’ipotesi Lega.
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