Bimba rischia di morire soffocata da un rigurgito, tragedia sfiorata a Tagliacozzo

13 Luglio 2015

Salvata dall’intervento di due paramedici: "Era diventata cianotica e l’abbiamo aiutata a respirare"

TAGLIACOZZO. Neonata rischia di soffocare per un rigurgito durante la festa di Ascanio, ma viene salvata da due sanitari che stanno passeggiando in piazza. È accaduto ieri intorno alle 20.30 a Tagliacozzo, in pieno centro, e più in particolare in piazza Obelisco. Mentre i giocolieri e i mangiafuoco intrattenevano la folla una bambina di cinque mesi, che era con i genitori, di Tagliacozzo, ha iniziato ad avere dei problemi respiratori. La mamma si è accorta che qualcosa non andava e che la neonata si muoveva in modo strano emettendo dei piccoli colpi di tosse. Poi è diventata progressivamente sempre più rossa in viso. Si è resa conto che la figlia stava soffocando. Presa dal panico ha cominciato a chiedere aiuto e la bambina, con la collaborazione di alcune persone, è stata messa sul tavolo di un locale. Si sono accorti di quello che stava accadendo Nicola Simeoni, dell’associazione 16 maggio ’82 che opera da anni per il 118, e sua moglie Sonia Papa, infermiera.

I coniugi si sono avvicinati per cercare di capire cosa stesse accadendo e hanno subito capito che si trattava di un principio di soffocamento dovuto probabilmente a un rigurgito di latte. «La bambina stava diventando cianotica e respirava male», ha raccontato Simeoni, «quindi era necessario intervenire. Abbiamo eseguito così le manovre di disostruzione pediatrica e in un paio di minuti la piccola si è messa a piangere, segno di una respirazione tornata regolare».

Dopo il primo intervento di emergenza è stato richiesto l'intervento di un’ambulanza che ha trasportato la bambina al pronto soccorso di Avezzano per una visita pediatrica. Fondamentale è stato quindi l’intervento dei coniugi Simeone. Nel periodo estivo torna evidente la necessità a Tagliacozzo, invasa da migliaia di turisti, di un pronto soccorso efficiente e con tutti i servizi necessari per far fronte a qualunque tipo di emergenza.

Pietro Guida

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