Bimba scappa per curarsi in Italia, il papà resta al fronte

3 Marzo 2022

AVEZZANO. La Marsica intera si mobilita per l’Ucraina. A Carsoli l’associazione “Edoardo Marcangeli” ha accolto ieri la piccola Violetta e sua madre Mariana. «Violetta è una bimba ucraina di cinque...

AVEZZANO. La Marsica intera si mobilita per l’Ucraina. A Carsoli l’associazione “Edoardo Marcangeli” ha accolto ieri la piccola Violetta e sua madre Mariana. «Violetta è una bimba ucraina di cinque anni che è stata ospite della “Casa di Edo” per poter seguire le cure all’ospedale Bambino Gesù di Roma», ha spiegato il sindaco di Carsoli, Velia Nazzarro, «dopo otto mesi in Italia era tornata finalmente a casa, in Ucraina. Purtroppo la guerra l’ha costretta a fuggire e a tornare in Italia per effettuare le visite di controllo perché nel suo paese, la guerra non le consente più di farlo. Violetta ha attraversato il confine a piedi con la sua mamma che ha fatto di tutto per portarla in salvo, mentre suo papà si trova sul fronte a combattere una guerra assurda. A nome di tutta la comunità di Carsoli desidero ringraziare l’associazione “Edoardo Marcangeli” che, ancora una volta ci riscalda il cuore con il suo prezioso e concreto impegno quotidiano sempre volto ad aiutare chi ha bisogno». Prenderà il via oggi nelle farmacie e nei supermercati di Trasacco, la raccolta di farmaci e generi alimentari destinati alla popolazione ucraina colpita dall’offensiva militare russa. Nei giorni scorsi il sindaco Cesidio Lobene ha incontrato una rappresentanza di cittadini ucraini che vivono a Trasacco. Il Comune di Ovindoli, in collaborazione con la Protezione civile comunale e la Croce rossa italiana, vista la grave situazione venutasi a creare in Ucraina, ha aperto una raccolta fondi per sostenere i civili in questo momento di grande difficoltà. Chiunque voglia può effettuare una donazione all'Iban IT93H02008 03284 000105889169, causale emergenza Ucraina. (e.b.)
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