Bimba svela gli abusi alla maestra: «Mio zio mi ha violentata in casa»

29 Dicembre 2023

AVEZZANO. Avvicinata dallo zio e abusata mentre i genitori non erano in casa. È questo il drammatico scenario emerso dal racconto di una bambina di 10 anni che si è confidata con la maestra...

AVEZZANO. Avvicinata dallo zio e abusata mentre i genitori non erano in casa. È questo il drammatico scenario emerso dal racconto di una bambina di 10 anni che si è confidata con la maestra elementare a cui ha descritto una serie di violenze subite. Nei confronti del presunto stupratore, un 40enne di origini marocchine residente in un comune della Valle del Giovenco, è stata aperta un’inchiesta e ora, al termine delle indagini dei carabinieri e della chiusura del fascicolo decisa dalla Procura, il gup del tribunale di Avezzano ha fissato l’udienza preliminare per decidere sull’eventuale rinvio a giudizio. Nel mirino degli investigatori è finito proprio lo zio della piccola, che vive a poche decine di metri di distanza dalla sua abitazione e che deve rispondere del reato di violenza sessuale su minorenne. Le indagini sono partite alcuni mesi fa quando la bambina, che frequenta la scuola primaria del paese di residenza, ha disegnato qualcosa di strano sul suo quaderno. La maestra è così voluta andare a fondo e dal colloquio con l’alunna è venuta fuori una vicenda sconvolgente. Quando l’insegnante ha chiesto il perché di quelle immagini, la minorenne ha manifestato il suo disagio. La bambina ha raccontato di aver subito abusi sessuali dallo zio. «Mi ha toccata», ha detto la piccola all'insegnante della scuola primaria. La maestra non ha potuto fare altro che denunciare questi fatti ai carabinieri, che hanno avviato gli accertamenti, e agli assistenti sociali. Per confermare le ipotesi accusatorie si è tenuto alla fine dell’estate un incidente probatorio. In quella sede è stata valutata la capacità di testimoniare della piccola. Le indagini dei militari dell’Arma avrebbero confermato la confessione della minorenne. Secondo la testimonianza dettagliata della bambina, lo zio avrebbe approfittato dell’assenza dei genitori per molestarla sessualmente in casa. I genitori erano all’oscuro della vicenda e quando sono stati informati delle presunte violenze sono caduti dalle nuvole. Non avevano infatti notato nulla di strano nella bambina. Ora sono profondamente preoccupati del dramma che sta vivendo la figlia. Lo zio invece continua a dichiararsi innocente e respinge tutte le accuse. La famiglia, che si è costituita in giudizio, è assistita dagli avvocati Luca e Pasquale Motta. L’udienza è stata fissata al tribunale di Avezzano per il 16 febbraio prossimo. (p.g.)