Bimbo lasciato nell’auto al sole Un testimone: era tutto sudato
SULMONA. Continua a far discutere la vicenda della zia che ha lasciato il nipotino di due anni chiuso in macchina, sotto il sole, per andare a fare la spesa nel Nuovo borgo di Sulmona. Soprattutto...
SULMONA. Continua a far discutere la vicenda della zia che ha lasciato il nipotino di due anni chiuso in macchina, sotto il sole, per andare a fare la spesa nel Nuovo borgo di Sulmona.
Soprattutto sui social network dove si è aperto un acceso dibattito sul comportamento della donna.
Tanto da coinvolgere nella discussione anche le persone che erano presenti all’accaduto. Ce l’hanno con le dichiarazioni della donna che davanti ai carabinieri se la sarebbe presa con chi, in maniera del tutto avventata, le aveva spaccato il finestrino dell’auto per liberare il bambino.
«Ragazzi incredibile... la signora all’uscita con i carabinieri ha commentato dicendo di farsi i c... loro», scrive Alberto, che era presente al fatto. «Albè», risponde Alessandra, «ma qui a Sulmona? Sì sì, davanti a me. La signora che non era nemmeno la mamma ha detto a quella persona di farsi pure i fatti suoi. Da non credere».
«Ma da pazzi... il bambino come stava?», chiede la donna sul web. «Strasudato» risponde il testimone «lo ha soccorso il 118, con affanno. I carabinieri facevano un verbale sicuramente».
Verbale che è ora nelle mani della Procura e in cui i carabinieri agli ordini del comandante Francesco Nacca hanno ipotizzato nei confronti della donna il reato di abbandono di minore. Ma se la donna, che ha 33 anni ed è originaria dell’Alto Sangro, sarà denunciata o meno lo deciderà proprio il capo della Procura che sta esaminando l’intera vicenda. (c.l.)
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