Bimillenario, è lite istituzionale
Il sindaco Casini replica alla Pezzopane: «Non scarichi su altri il suo fallimento»
SULMONA. «Altro che colpa del sindaco. È evidente che la parlamentare del Pd Stefania Pezzopane non ha saputo far valere il suo ruolo sul governo, concretizzando la legge sul Bimillenario ovidiano, e per questo suo fallimento non può scaricare le colpe sul sindaco della città con un insolito sgarbo istituzionale». Continua la polemica sulla perdita dei fondi della legge per le celebrazioni del Bimillenario ovidiano e all’attacco della deputata del Pd Stefania Pezzopane che ha accusato il sindaco di non aver fatto tutto il dovuto per portare a casa il finanziamento, arriva la replica del primo cittadino. «Ho fatto quanto era nelle possibilità di un sindaco», afferma Annamaria Casini, «sollecitando i Ministeri competenti per l’attuazione della legge nonché per la proroga della stessa sin dall’aprile 2019». Per Casini la mancata operatività della legge dipenderebbe dal fatto che il Miur non ha mai nominato i 50 studenti e dalla mancata individuazione, da parte del nuovo governo, dei rappresentanti del Miur e del Mibact per il Comitato promotore che non si è mai riunito. «Ora trovo fuori luogo che una parlamentare, che non è riuscita ad ottenere risultati concreti a favore di questo territorio, adesso accusi il sindaco. A Sulmona non ci sarebbe stata nessuna celebrazione del Bimillenario se stavamo ad aspettare l’onorevole Pezzopane», incalza il sindaco prendendosela anche con i suoi predecessori: l’ex presidente del consiglio comunale, fresco di elezione alla guida del circolo cittadino del Pd Franco Casciani. «Al mio insediamento, a giugno 2016, nelle casse comunali non abbiamo trovato nessun programma né risorse per il Bimillenario. In pochi mesi, entro dicembre 2016, siamo riusciti ad individuare finanziamenti adeguati e ad attuare un nutrito e variegato programma, durato due anni, per un valore di circa 200mila euro, per celebrare la figura di Ovidio. Tutto ciò reso possibile dalla legge regionale, con lo stanziamento di 100mila euro, promossa dall’allora assessore Andrea Gerosolimo, dalla Fondazione Carispaq, dalla società Tosinvest/San Raffaele, nonché da altri sponsor privati e dal Comune di Sulmona».
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