Biomasse, ora cresce il fronte del no

29 Febbraio 2024

I comitati civici insieme contro centrale a biogas e forno crematorio

SCURCOLA MARSICANA. Stop agli impianti che potrebbero mettere a repentaglio salute e condizioni di vita dei cittadini. A lanciare l’allarme sono il comitato civico Marsica no biogas e il comitato civico spontaneo No.i Marsica, che sabato si riuniranno in assemblea per lanciare forti messaggi ai rappresentanti istituzionali. Le due realtà, la prima nata per dire no all’impianto a biomasse che dovrebbe sorgere a Scurcola Marsicana, la seconda creata per opporsi al progetto del forno crematorio al cimitero della frazione Cappelle, si sono incontrati nei giorni scorsi per confrontarsi.
I due comitati, presieduti da Narsete D’Angelo e Alessandro Alberti, hanno deciso di indire un’assemblea pubblica aperta a cittadini, imprenditori, rappresentanti istituzionali, enti territoriali e alla Regione Abruzzo. L’incontro si terrà sabato alle 17.30 nella sala parrocchiale della chiesa di San Nicola a Cappelle dei Marsi: un’occasione per parlare dell’impianto di biogas che dovrebbe realizzare la Nord Energy Green Solution e del progetto del forno crematorio. Al dibattito, coordinato da Pierluigi Palmieri, sono invitati i sindaci di Scurcola, Nicola De Simone, Magliano, Pasqualino Di Cristofano, e Massa, Nicola Blasetti. «I comitati si appellano ancora una volta agli enti regionali provinciali e comunali preposti», precisano i due presidenti, «sensibilizzandoli a perseguire l’osservazione e il rispetto del cosiddetto principio di precauzione, in base al quale un prodotto o un processo produttivo non vanno considerati pericolosi soltanto dopo che è stato determinato quanti danni ambientali, malattie e morti producono». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.